Alleanze Pd, apre solo Lorenzin

Piero Fassino, il mediatore incaricato da Matteo Renzi di riallacciare i rapporti con Mdp e con la sinistra avvierà oggi gli incontri nel tentativo di costruire quella larga coalizione con cui il segretario vorrebbe presentarsi alle elezioni.
A parole Renzi non pone veti e anzi dice: «Ho rispetto per Bersani e D'Alema. Siamo disponibili a superare gli insulti del passato. Ma bisogna essere in due, il nostro popolo non sopporta più il balletto delle divisioni». Ma la strada appare tutta in salita e le distanze sembrano incolmabili. Se infatti Fassino raccoglie la disponibilità di Idv, Verdi e Socialisti, diverso è il discorso per Mdp, Si e Possibile, che il 2 dicembre lanceranno la lista unitaria.
«Una delegazione vedrà i Dem ma non subito, abbiamo altre priorità», dicono. «Se vogliono parlare con noi avverte poi Bersani - devono venire con delle proposte». Alla chiamata' del segretario del Pd risponde invece positivamente il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
«Ritengo che l'apertura che Matteo Renzi ha fatto ad Ap con cui è stato al governo insieme sia intelligente ha detto l'esponente centrista - Il 24 novembre nella direzione parleremo per capire quale sarà la nostra decisione rispetto alle alleanze».
(A. Sev.)
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Mercoledì 15 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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