Videocittà 2021, che successo: luci, colori e immagini in movimento hanno invaso l'Eur

Videocittà 2021, che successo: luci, colori e immagini in movimento hanno invaso l'Eur FOTO

Un successo senza eguali. La quarta edizione di Videocittà, dedicata al tema People and Planet, è andata sold out. L'Eur di Roma è stato invaso da luci, colori e immagini, ma soprattutto di spettatori con 8.373 presenze e migliaia rimasti in liste di attesa. Il Festival della Visione ha incantato il pubblico con eventi, videoarte, mapping, live performance e dibattiti culturali.

 

 

 

Si è da poco conclusa, con la partecipazione di oltre ottomila persone, la quarta edizione di Videocittà, il Festival della Visione, ideato da Francesco Rutelli, Presidente ANICA, che quest’anno è tornato a popolare il quartiere Eur, con cinque giornate di musica, immagini, visioni, arte, video, talk ed emozioni che hanno lasciato il pubblico senza parole.

L’organizzazione di Videocittà 2021 ha richiesto ingenti sforzi produttivi, ma le limitazioni e difficoltà, anziché costituire un problema sono state colte come opportunità per fare di più e fare meglio e, soprattutto, per gestire i grandi flussi di pubblico e garantire a più di ottomila persone di partecipare a Videocittà 2021 in presenza ed in sicurezza.

 

Videocittà 2021 ha accolto 226 tra artisti, professionisti e talent coinvolti nel programma. Francesco Rutelli, ideatore di Videocittà ha dichiarato: «Videocittà è il Festival delle Immagini in movimento: nella quarta edizione - con i più moderni strumenti audiovisuali e digitali - le monumentali architetture dell’Eur sono apparse trasformate per la fruizione di un grande pubblico dal vivo e in piena sicurezza, e per moltissime altre persone grazie al web. In particolare, sono felice della partecipazione di un numero sempre crescente di giovani. Videocittà sta diventando un punto di riferimento internazionale, anche per la partecipazione di creativi di diversi Paesi. Alla luce di questo successo, centrato nella 4a edizione sulla sostenibilità, siamo pronti a pensare alla prossima edizione. Cercheremo, con il Direttore Francesco Dobrovich e tutta la nostra squadra, di continuare a stupire, veicolando messaggi importanti presso una platea sempre più vasta».

 

«Queste sfide ci hanno permesso di crescere e rafforzarci ulteriormente in termini organizzativi e logistici. Siamo tornati a fare produzione - afferma Francesco Dobrovich, direttore artistico della manifestazione -. Siamo riusciti a proporre eventi in contemporanea su tre location diverse, con un’offerta culturale rivolta ad audience diversi: underground, classico, pop, trap, trendsetter, appassionati e curiosi». 

 

«Abbiamo coinvolto talent straordinari, come AES+F, Francesca Michielin, Myss Keta, OUCHHH, Nonotak, Valerio Lundini, Lorenza Liguori, Sofia Viscardi e Helio Di Nardo di Canale di Venti, ma la cosa di cui sono più soddisfatto è che abbiamo portato in Italia un nuovo modo di vivere lo spazio pubblico, trasformando le architetture monumentali in veri e propri Teatri Multimediali Temporanei, capaci di accogliere contaminazioni irripetibili e creare asset di comunicazione unici per offrire una nuova modalità di racconto del nostro patrimonio in un’ottica internazionale», ha concluso Dobrovich.

 

Videocittà 2021 si è conclusa, ma, grazie al concept inaugurato l’anno scorso, continuerà a vivere sul web. Infatti, ogni evento del Festival della Visione, oltre ad essere un live show mozzafiato è stato anche un set aperto, ripreso da una troupe professionista per diventare un contenuto sul canale Youtube di Videocittà che offrirà una programmazione che continuerà durante tutto il corso dell’anno.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Settembre 2021, 19:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA