Presa a sputi e insulti da una no-vax. Valentina, farmacista 27enne: «Stavo solo facendo i tamponi»

Presa a sputi e insulti da una no-vax. Valentina, farmacista 27enne: «Stavo solo facendo i tamponi»

Lei si chiama Valentina Accardi, ha 27 anni e di professione fa la farmacista: fino a qualche anno (se non mese) fa non avrebbe mai potuto immaginare che il suo lavoro le sarebbe costato insulti e sputi. E invece è proprio quello che è successo, come racconta Flaminia Savelli sul quotidiano Il Messaggero: la giovane farmacista stava facendo i tamponi, quando una donna ha iniziato ad aggredirla verbalmente, per poi sputarle addosso.

Accade a Roma, e il suo racconto è incredibile: «Stavo solo facendo il mio lavoro, ero assegnata al turno dei tamponi rapidi. Poi quella donna è entrata nel gazebo e ha iniziato a insultarmi. Urlava contro di me: Sei schiava della dittatura sanitaria anche tu, il Covid non esiste. Poi la situazione è degenerata e mi ha sputato addosso. Sono dovuti intervenire i miei colleghi e allora si è allontanata».

La 27enne da tre anni lavora nella farmacia De Angelis di via Marmorata, una delle 700 farmacie che da un anno fa è stata inserita nella piattaforma regionale per il piano anti Covid e dove quindi è possibile eseguire un tampone rapido per ottenere un Green pass valido per 48 ore. Con l'entrata in vigore dell'obbligo di Green pass per andare al lavoro (cioè da poco più di un mese) la situazione è però sempre tesa, scrive ancora Il Messaggero, e le farmacie sono finite nel mirino dei no-vax, come la donna che ha aggredito la stessa Valentina. «Nell'ultimo mese c'è stata una escalation di insulti e atti intimidatori», afferma.

«Quando quella donna, la No vax, mi ha sputato addosso - racconta ancora - ho temuto per la mia salute e quella dei miei familiari. Mi sono subito spogliata, ho cambiato gli abiti, il camice e mi sono disinfettata. È stato terribile. Intanto i colleghi hanno invitato la donna ad allontanarsi e dopo alcune resistenze, si è allontanata e non l'abbiamo più vista». Anche la titolare, Maria Ersilia De Angelis, conferma: «Lo scorso mese hanno vandalizzato il gazebo con una scritta rossa: 'il Covid non esiste'. Siamo davvero preoccupati per questi episodi che stanno diventando sempre più frequenti. Eppure, svolgiamo solo il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto e sempre nell'interesse dei nostri pazienti».


Ultimo aggiornamento: Domenica 28 Novembre 2021, 18:12
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