Detenuta a Rebibbia lancia i figli dalle scale del nido: morto un bimbo di 4 mesi

Roma, detenuta a Rebibbia lancia i figli dalle scale del nido: uno è morto, aveva 4 mesi

Una donna detenuta nel carcere di Rebibbia, a Roma, ha tentato di uccidere i suoi due figli gettandoli dalle scale. Uno dei due bambini è morto, l'altro è in gravi condizioni e stanno provando a salvarlo. Il bambino morto era il minore tra i figli della detenuta a Rebibbia, e aveva solo 4 mesi. Il maggiore ha due anni ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale. 

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Lo si apprende dal presidente della Consulta penitenziaria e responsabile della Casa di Leda, Lillo Di Mauro. «Il fatto sarebbe accaduto - ha spiegato - all'interno della sezione nido, dove sono ospitati bimbi fino a tre anni».
In mattinata la donna avrebbe dovuto avere un colloquio con i suoi parenti. È quanto si appreso da fonti del Dap in merito alla vicenda della detenuta che nel carcere di Rebibbia ha ucciso uno dei suoi figli.

 
 


«Con 900mila euro all'anno si può evitare una vergogna, garantendo i diritti ai bambini dei genitori detenuti. Il caso di Rebibbia, con la donna che ha ucciso un bimbo, è la conferma che serve sanare questa piaga e ritornare al rispetto della Dichiarazione universale dei diritti del Fanciullo. Ci sarebbe il modello detentivo delle case famiglia protette da seguire. Serve volontà politica e un minimo di investimento». Lo dichiara Andrea Maestri della segreteria nazionale di Possibile. «Secondo i dati risalenti al 31 agosto 2017 - aggiunge Maestri - negli istituti di detenzione, risultavano reclusi 60 bambini, 25 di italiane e 35 di mamme straniere. Si tratta di un numero in apparenza piccolo, ma che non si può ignorare. Il ministro della Giustizia Bonafede si faccia carico della situazione per risolverla con un intervento legislativo puntuale». 

Nel tardo pomeriggio si è appreso che il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha disposto un'inchiesta interna per valutare le responsabilità sul caso della detenuta, ospite della sezione 'Nidò del carcere di Rebibbia, che questa mattina ha gettato dalle scale i suoi due figli: il più piccolo è morto, l'altro è ricoverato in gravi condizioni al Bambino Gesù. Il ministro è andato in visita prima al carcere poi in ospedale.

Martedì 18 Settembre 2018, 13:36
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