Omicidio Sacchi, donna arrestata per droga: in casa aveva documenti falsi intestati a De Propris

Omicidio Sacchi, donna arrestata per droga: in casa aveva documenti falsi intestati a De Propris

Si aggiunge un altro tassello al giallo dell'omicidio di Luca Sacchi, il giovane ucciso davanti ad un pub di Roma. Una donna, Franca Granata, è stata arrestata questa mattina dai poliziotti del commissariato Primavalle: utilizzava l'auto medica per trasporto sangue per spacciare, ed è stata denunciata da alcuni colleghi che non volevano lavorare con lei.

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Gli agenti, durante una perquisizione in casa sua, hanno trovato otto chili e mezzo di hashish e alcuni documenti falsi, tra cui uno intestato a Marcello De Propris, che si trova in carcere proprio per l'omicidio di Luca: sarebbe stato lui infatti a dare la pistola ai killer di Sacchi, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino. Dalle indagini sono emersi collegamenti con la criminalità e in particolare con una famiglia di 'ndrangheta, i Pelle di San Luca.



Gli investigatori, a quanto si apprende, invieranno un'informativa in Procura in merito al rinvenimento del documento intestato a De Propris. Da verificare adesso, dunque, eventuali collegamenti tra la donna, il quantitativo di droga che si trovava in casa sua, e l'eventuale "giro" d'affari dello stesso De Propris, e se la novità di oggi potrà servire a togliere un velo di mistero da quanto accaduto quella sera al giovane personal trainer.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Febbraio 2020, 16:06
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