Manuel Bortuzzo lascia l'ospedale, verso la riabilitazione ma col sorriso: «Sto sempre meglio»

Manuel Bortuzzo sta meglio e può lasciare l'ospedale, dopo aver finito il suo percorso in terapia intensiva: il nuotatore 19enne, ferito a colpi di pistola da due uomini alla periferia di Roma qualche giorno fa, e rimasto paralizzato, ha raggiunto la Fondazione Santa Lucia dove inizierà la neuro-riabilitazione presso il centro spinale. Manuel, che lascerà dunque il San Camillo di Roma, ha mostrato tutto il suo sorriso e la sua voglia di reagire a ciò che gli è capitato.

Genitori furiosi: «Non è un selfie da esibire». Ecco cos'è successo in ospedale


«Ciao a tutti ragazzi, eccomi qua. Come potete vedere sto sempre meglio - le sue parole in un videomessaggio pubblicato sul sito della Federnuoto e sulla pagina Facebook TutticonManuel - Sono appena arrivato in quel che sarà il mio nuovo campo da combattimento. Sono al Santa Lucia, a Roma, il centro di riabilitazione dove rimarrò per un bel po'».

I due arrestati: «Chiediamo scusa alla famiglia. Manuel deve avere giustizia»

«Sono contento. Sto bene. Voglio semplicemente ringraziare quelle persone fantastiche che lavorano presso l'ospedale San Camillo. Tra medici ed infermieri mi hanno dato una mano non solo fisica, ma anche morale non da poco; così come tutta la squadra della Federazione italiana nuoto, che ha contribuito a rendere questo mio percorso migliore», dice il giovane nuotatore.

 
 

«Adesso sono qua. Darò tutto quello che ho per tornare tra di voi il prima possibile perché veramente qua ci voglio rimanere poco. Ci aggiorniamo sui social. Grazie per tutto il supporto che mi state dando. Anche se non riesco a rispondere a tutti quanti, giuro che leggo tutto e ogni giorno sono col sorriso stampato in faccia per il supporto che mi date. Un abbraccio fortissimo a tutti quanti. A presto. Adesso - conclude - inizia l'allenamento».
Ultimo aggiornamento: 18:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA