Imen Chatbouri, l'atleta gettata da Ponte Sisto a Roma: nel video gli ultimi istanti di vita

Imen Chatbouri, trovata morta il 2 maggio su una banchina del Tevere, scaraventata giù da Ponte Sisto, potrebbe presto avere giustizia: in un video di una telecamera di videosorveglianza della zona si vedono chiaramente gli ultimi istanti di vita dell'ex atleta tunisina, morta a 38 anni a Roma. Per l'omicidio un 26enne romeno, Stephan Catoi, è stato arrestato nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile della Capitale.

Il killer incastrato dai video. «L'ha uccisa perché lo aveva rifiutato»



Nel video si vede l'aggressore che attraversa la strada sul Lungotevere, si ferma vicino ad un'auto in sosta per un attimo e poi si dirige verso la vittima, appoggiata al parapetto con i gomiti: proprio in quegli istanti Imen verrà avvicinata alle spalle, presa dalle caviglie e buttata giù. Nel filmato si vedono poi gli istanti successivi, quando l'uomo che indossava una felpa bianca, scappa a piedi: ma sono anche immortalati alcuni momenti precedenti della serata che hanno trascorso insieme. I due vengono ripresi mentre l'uomo cammina dietro di lei in strada ed entrano poi in un negozio.



IL ROMENO RESTA IN CARCERE Intanto resta in carcere Stephan Iulian Catoi, l'uomo accusato dell'omicidio: lo ha deciso il gip al termine dell'interrogatorio di convalida del fermo svolto stamattina nel carcere di Regina Coeli. Il giudice ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Davanti al gip Catoi ha respinto le accuse: «Non sono stato io ad ucciderla - ha detto davanti al gip nell'ambito dell'interrogatorio di convalida -. Avevamo passato la serata insieme, ci eravamo conosciuti in un pub, ma poi ci siamo salutati e io ho preso un bus notturno». 


Mercoledì 15 Maggio 2019, 15:28
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