Bimbo morto in volo, era atteso al Bambino Gesù per un doppio trapianto

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Era atteso all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, il bimbo di due anni morta su un aereo Alitalia che da Beirut, in Libano, era diretto a Roma ma poi è atterrato in emergenza a Bari. A Fiumicino il piccolo malato di iperossaluria, una rara patologia del metabolismo, doveva salire su un'ambulanza che l'avrebbe portato di corsa al Bambino Gesù.
Il piccolo, proprio per le sue gravi condizioni, viaggiava con una mascherina di ossigeno.

Bimbo di due anni muore per una crisi cardiaca avuta durante un volo Alitalia. Inutile l'atterraggio di emergenza

Questo viaggio era l'ultima speranza per lei. Al Bambino Gesù sarebbe stato sottoposto a un doppio trapianto di rene e polmone. Una volta ricoverato il piccolo sarebbe stato, dopo le necessarie valutazioni, inserito nella lista d'attesa per i trapianti. In ospedale era tutto pronto per le cure, il bambino sarebbe stato seguito dal professor Marco Spada, responsabile chirurgia dei trapianti addominali, e dal professor Luca Dello Strologo, responsabile del servizio trapianti renali.
Già in passato al Bambino Gesù sono stati eseguiti con successo doppio trapianti a piccoli pazienti affetti da quella patologia. Dal Libano già altri bambini sono arrivati in Italia per sottoporsi a questi genere di cure e interventi. 

Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Agosto 2018, 18:58
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