Fabrizio Corona, l'ultima idea: ora è promoter di un negozio di cannabis light
di Simona Romanò

Fabrizio Corona, l'ultima idea: ora è promoter di un negozio di cannabis light

Fabrizio Corona, agli arresti domiciliari da quasi un mese, lancia uno shop di marijuana legale e ci mette la faccia, tornando a far parlare di sé.


Tra le storie Instagram di Corona compare uno spot, con sottofondo la colonna sonora di “Narcos”,  in cui lui (le sue mani tatuate sono inconfondibili) maneggia la marijuana, che è legale, perché con basso thc. E lancia la nuova linea di canapa. Un'iniziativa che forse far discutere i giudici che gli hanno chiesto di mantenere un profilo basso. Nulla di illegale, ma la mossa potrebbe infastidire il tribunale di sorveglianza soprattutto dopo le ultime vicissitudini giudiziarie e le revoca dei domiciliari per aver più volte violato alcune prescrizioni.


«Un business per una buona causa. Infatti una parte del ricavato andrà in beneficienza ai carcerati», si legge sul profilo social del negozio di cannabis light. I carcerati sono divenuti la battaglia prioritaria di Fabrizio Corona.
 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Maggio 2021, 21:36
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