Vive per 9 mesi col cadavere del figlio per incassare la pensione di invalidità: «Restituirò tutto»

La scoperta choc è stata fatta a maggio del 2019 dalla Polizia di Treviso dopo una segnalazione della figlia

Vive per 9 mesi col cadavere del figlio per incassare la pensione di invalidità: «Restituirò tutto»

Una donna di 74 anni ha vissuto per oltre nove mesi con il cadavere del figlio in casa. Il tutto per continuare a percepire la sua pensione di invalidità. È accaduto a Treviso e la donna, Giovanna Di Taranto, ha assicurato che restituirà tutto. La morte sarebbe avvenuta per arresto cardiaco. Il figlio, Vittorio Chies, 50 anni, incassava 900 euro ed è stato mummificato, posizionato sul letto e lasciato alla decomposizione.

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La scoperta choc è stata fatta a maggio del 2019 dalla Polizia di Treviso dopo una segnalazione della figlia. La ragazza era molto preoccupata perché non riusciva a mettersi in contatto con la madre e perché i condomini segnalavano strani odori nel palazzo. La signora Giovanna vegliava il figlio da sola quando gli agenti hanno fatto irruzione in casa.

L'appartamento era ridotto a una discarica e la signora, che ogni mattina comprava un cornetto per il figlio, è stata vista in stato confusionale. Per la donna è stato chiesto il rinvio a giudizio e probabilmente si opterà per un patteggiamento. La Di Taranto ha comunque fatto sapere attraverso i suoi avvocati che è disposta a risarcire totalmente l’INPS per la truffa perpetuata che ammonta a circa 9 mila euro.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11 Maggio 2022, 15:14
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