Uccide la moglie, pena dimezzata. Il giudice: «C'è omicidio e omicidio, lei aveva l'amante in casa»

Uccide la moglie, pena dimezzata. Il giudice: «C'è omicidio e omicidio, lei aveva l'amante in casa»

Javier Napoleon Pareja Gamboa, l’uomo che ha ucciso la compagna Angela Coello Reyes, ha visto la sua pena ridursi dai potenziali 30 a “soli” 16 anni di carcere: una sentenza controversa, contestata anche dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, e di cui parla oggi il Corriere della Sera che ha intervistato la giudice Silvia Carparini, autrice della sentenza.

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L’accusa aveva infatti chiesto 30 anni: la giudice ha invece condannato l’uomo quasi al minimo della pena. «Ho preso una decisione ponderata - ha detto Carparini - Si tratta del libero convincimento di un giudice, non c’è niente da discutere o da polemizzare. Ciascuno è libero di dire quel che ritiene: non intendo giustificare ciò che ho scritto, basta leggere per capire che siamo dentro i confini del diritto, e per me questo conta».

Salvini: «Non c’è delusione o gelosia che possa giustificare un omicidio»

Sulle critiche di Salvini, la giudice commenta: «Può pensarla come meglio crede, è evidente che io la penso diversamente. La gente è libera di criticare e ritenere discutibile la mie decisione, ma vale sempre il fatto che prima di parlare bisognerebbe conoscere i casi». «Questo signore - aggiunge - se n’era andato in Ecuador per lasciare spazio alle scelte della moglie: lei lo ha fatto tornare promettendogli un futuro, e lui scopre che praticamente c’era l’amante in casa. Nulla può giustificare un omicidio, sia chiaro: ma c’è omicidio e omicidio».



«Ho ritenuto -
conclude la giudice - che si trattasse di dolo d’impeto e ritengo di aver motivato la mia decisione nel dettaglio. Non c’è scritto da nessuna parte che le attenuanti generiche non si debbano dare nei casi di omicidio: devono essere date in relazione alle circostanze del reato e io ho applicato norme che il codice prevede. Non tutti gli omicidi prevedono una pena a 30 anni».
Ultimo aggiornamento: 15 Marzo, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA