Sostegni bis più forti, riaperture con cautela

Sostegni bis più forti, riaperture con cautela

Mentre continuano il dibattito e le divisioni su riaperture e soprattutto sul coprifuoco (la cabina di regia si terrà lunedì), è arrivata l'intesa tra il Governo e i partiti di maggioranza sul decreto Sostegni bis, che sfruttando i 40 miliardi di extradeficit a disposizione porterà nuovi fondi per scuola ed enti locali e per i settori più colpiti dal Covid, come i matrimoni e la montagna.

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Tra le principali misure, lo stop alle cartelle esattoriali fino a fine giugno e i contributi una tantum a bar e ristoranti senza dehors, costretti a restare chiusi anche a maggio. Da risolvere ancora il nodo delle norme che accompagneranno la fine del blocco dei licenziamenti, ma anche il problema dei braccianti agricoli e dei lavoratori dello spettacolo.
Il problema principale sul tavolo era quello di «mirare» in modo più puntuale i contributi a fondo perduto, risolto con un mix tra fatturato e utili: le imprese che stanno ricevendo gli aiuti riceveranno in automatico un ulteriore bonifico della stessa entità, ma nel frattempo potranno chiedere di ricalcolare il contributo su un diverso periodo per ottenere un ristoro più elevato. Incassata - come sembra - l'intesa politica, ora si attende il testo, che potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri già nella giornata di domani. (D. Zur.)


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 12 Maggio 2021, 08:29
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