Bianchi: «Semplifichiamo i certificati post-contagio»

Bianchi: «Semplifichiamo i certificati post-contagio»

di Lorena Loiacono

Attese estenuanti e certificati di guarigione che non arrivano mai: per gli studenti si sta lavorando ad una semplificazione dei passaggi per accelerare il rientro in classe di ragazzi negativizzati. Basterà un certificato del pediatra.

La scuola in presenza è l’obiettivo del Governo, dichiarato fin dal primo giorno, e le manovre messe in campo lo dimostrano: la volontà di riaprire tutti gli istituti in presenza, dopo la pausa natalizia, va in questa direzione. Ma ora, dopo una settimana dalla ripresa, stanno emergendo tutte le difficoltà organizzative, prima fra tutti la lentezza delle comunicazioni tra Asl e scuola tanto da far saltare i tempi di rientro. La comunicazione della messa in quarantena arriva in ritardo così come quella del via libera, dopo la guarigione dal covid. In queste attese, si perdono giorni di lezione.

«Stiamo ragionando – ha spiegato il ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, a Radio24 - per semplificare la certificazione per il rientro a scuola dopo il Covid. E’ importante che il rientro ci sia stato e che si è affermato il principio che la scuola è in presenza, ed è un diritto». Tra le ipotesi, anche la possibilità di prevedere il semplice certificato medico del pediatra, come avviene per altre malattie come la normale influenza.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 17 Gennaio 2022, 06:00
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