Rimborsi Covid, in Svizzera due imprenditori italiani a processo per truffa

Rimborsi Covid, in Svizzera due imprenditori italiani a processo per truffa

Rimborsi Covid, due imprenditori italiani residenti in Svizzera finiscono a processo per truffa. Ecco cosa è successo secondo il pm che ha chiesto il rinvio a giudizio.

 

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Come riporta anche Rsi News, il caso è avvenuto nel Canton Ticino e si tratterebbe della più ingente truffa sui crediti Covid finora scoperta in Svizzera. Il pm Daniele Galliano ha chiesto il rinvo a giudizio per due imprenditori italiani, arrestati un mese fa e accusati di aver ottenuto indebitamente più di un milione e mezzo di franchi svizzeri (circa un milione e 400mila euro).

 

Con l'emergere della pandemia, nella prima metà del 2020 la Svizzera aveva deciso subito di rimborsare imprenditori e commercianti sulla base dei bilanci dell'anno precedente. I due italiani, però, avrebbero alterato i bilanci per aumentare l'entità di prestiti e rimborsi, che l'ordinanza federale limita al 10% della cifra d'affari. I due imprenditori, poi, avrebbero dirottato la maggior parte del denaro ricevuto in una società elvetica attiva nel settore petrolifero e fino ad oggi non è stato possibile recuperare quella cifra indebitamente sottratta.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Febbraio 2021, 00:16
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