Radio Globo, bufera per una dichiarazione sui gay del conduttore. Il gaycenter insorge
di Emilio Orlando

Radio Globo, bufera per una dichiarazione sui gay del conduttore. Il gaycenter insorge

«Coppie etero che si baciano nemmeno me ne accorgo. L' altro giorno sotto casa mia due uomini di cui uno bello muscoloso, stavano pomiciando. Io mi fermo a guardare perchè non è normale o perchè è una novità. Ho provavo anche un certo disgusto perché mi immedesimo...». Non accenna a placarsi la bagarre mediatica di botta e risposta tra il conduttore del “ Morning Show” di Radio Globo Roberto Marchetti accusato di essere omofobo dopo le due interviste radiofoniche in diretta e Fabrizio Marrazzo portavoce del “Gay Center”. Marchetti, uno dei conduttori al timone del talk show più ascoltato di Roma con un indice di share che sfiora quasi i quattrocentomila radio ascoltatori, ha innescato una miccia esplosiva.

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A nulla sono valsi i tentativi di riportare la calma trai due, tanto che la vicenda potrebbe approdare presto nelle  aule di giustizia se dovesse essere confermata a grave accusa di omofobia mossa nei confronti del conduttore che dal canto suo rispedisce ogni accusa al mittente non riconoscendo l' accezione omofoba delle sue dichiarazioni. « Stiamo valutando attraverso il nostro ufficio legale l' eventuale applicazione della Legge Mancino anche per i casi di omofobia - commenta il portavoce Fabrizio Marrazzo. Dopo la vicenda di Cesena che ha visto il rinvio a giudizio di una decina di militanti di Forza Nuova di Faenza, Rimini, Forlì e San Marino che avevano messo in scena, con bara e manifesti funebri, una manifestazione per un finto funerale durante matrimonio gay a Cesena - verificheremo se anche l' episodio in oggetto può rientrare nella violazione alla Legge Mancino». La società editrice proprietaria della radio attraverso l' ufficio stampa getta acqua sul fuoco e passa al contrattacco:« Il nostro conduttore Roberto Marchetti non ha mai dichiarato nulla di simile. Il senso delle sue parole è stato volutamente stravolto dando forma ad una “fake news” di proporzioni gigantesche, da parte di associazioni  alla ricerca disperata ricerca di fama. La frase “Ho visto due uomini che pomiciavano e provavo anche un certo disgusto perché mi immedesimo” non ha infatti nulla a che vedere con ciò che da giorni questi paladini della tolleranza e della libertà di sentimenti continuano a trasformare in “vedere due gay che si baciano mi fa schifo».

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La vicenda che ha assunto ormai toni tra il serio ed il faceto specie fra gli ascoltatatori della radio, sembra destinata ad inasprire ulteriormente lo scontro tra i due. Voleranno ancora gli stracci. Il pubblico partecipa numeroso al dibattito anche sui social. Alcuni degli inserzionisti pubblicitari, imbarazzati dal fuoco incrociato Marchetti - Marrazzo hanno annunciato che ripenseranno ad un eventuale rinnovo dei contratti pubblicitari:«In molti -  sottolinea il portavoce del gay center - ci hanno contattato prendendo le distanze da quanto detto alla Radio e ci hanno confermato che non faranno più pubblicità perchè hanno avuto solo la sfortuna di aver fatto la pubblicità in quei giorni e non c' entrano nulla con le affermazioni del conduttore». Secondo fonti interne a “Radio Globo” sono moltissimi gli ascoltatori omosessuali che hanno espresso la loro solidarietà nei  confronti dell' emittente, riconoscendo, meglio di chiunque altro, il pericolo nella strumentalizzazione di temi così attuali e delicati. « Queste campagne - concludono a “Globo” alimentano solo odio e intolleranza».

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