Maria Sestina Arcuri, nuovo sopralluogo dei Ris: il racconto di Andrea Landolfi al vaglio della procura
di Emilio Orlando

Maria Sestina Arcuri, nuovo sopralluogo dei Ris: il racconto di Andrea Landolfi al vaglio della procura

Sembra non trovare  soluzione il giallo sulla misteriosa morte di Maria Sestina Arcuri la parrucchiera di 26 anni originaria di  Nocara un paesino di Cosenza deceduta per un' emorraggia celebrale, provocata da una presunta caduta dalle scale nella casa di Ronciglione di proprietà della nonna del fidanzato, indagato per omicidio volontario. Nuovi elementi potrebbero arrivare dal sopralluogo odierno effettuato dal reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri durato più di sei ore ed al quale ha partecipato, oltre al pubblico ministero titolare del procedimendo penale, anche l' avvocato Luca Cococcia difensore di fiducia di Andrea Landolfi Cudia.

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A carico di quest' ultimo, incensurato dal punto di visto del casellario giudiziario esterno, c' era stata una denuncia per percosse e maltrattamenti da parte di una ex fidanzata che lo aveva querelato dopo che Landolfi l' aveva schiaffeggiata e presa a morsi. La donna dopo una riconciliazione rimise la querela e nel processo che ne scaturì l'uomo a novembre 2018 venne assolto quando già si frequentava con Maria Sestina. Landolfi, pugile dilettante, avrebbe un carattere “fumantino” ed incline alla lite. Possessivo, geloso, ossessionato dalla paranoia di essere tradito dalle donne, con sbalzi d' umore repentini e spesso con scatti violenti. Questo sarebbe il lato oscuro del ragazzo per cui Maria Sestina aveva perso la testa tanto da licenziarsi dal lavaro che sognava da bambina e da abbandonare tutte le sue aspirazioni. Al vaglio degli investigatori anche la testimonianza della nonna di Landonfi che avrebbe dichiarato ai carabinieri di aver assistito alla caduta. Una figura quella della nonna ottantenne venuta fuori solo adesso, come anche la presenza del figlio di 5 anni di Andrea. Un rompicapo che gli inquirenti dovranno ricostruire anche con la relazione medico legale dei periti che nei prossimi giorni verrà consegata al procuratore capo di Viterbo Paolo Auriemma.


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Secondo l' avvocato Luca Cococcia, legale dell' unico indagato per omicidio volonatario bisognerà attendere le relazioni tecniche per valutare la situazione. Allo stato dei fatti, secondo il difensore va sottolieato che Andrea è disperato per la morte della ragazza che amava. I precedenti di polizia a carico di Landolfi nonostante poco confortanti sarebbero ininfluenti nella vicenda attuale in quanto era stato assolto e la querela era stata ritirata da parte della persona offesa. I traumi rilevati sul cranio della povera Maria, secondo alcune indiscrezioni, potrebero essere stati provocati da un serie di pugni o da una gomitata e la caduta dalle scale potrebbe essere successiva rispetto alle percosse al culmine di un litigio avvenuto in casa. Andrea, secondo una potenziale ricostruzione dei fatti dopo aver tramortito la poveretta potrebbe averla presa in braccio quando questa era priva di sensi per poi cadere all' indietro dopo aver perso l' equilibrio con Maria tra le braccia. Il convivente assiste gli anziani che hanno difficoltà deambulatorie e quindi conosce bene la procedura da attuare. Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi. 


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