Premio Valore del Coraggio, il 4 settembre una serata speciale: dal medico afghano all'autista eroe

Premio Valore del Coraggio, il 4 settembre una serata speciale: dal medico afghano all'autista eroe

La sera di sabato 4 settembre ad Arrone, in provincia di Terni nasce un nuovo Premio internazionale, per indicare come esempio personaggi che incarnano il valore del Coraggio, in tutte le sue forme e in tutti i settori, dalla cultura all'imprenditoria, dalla medicina all'arte, dalla vita civile a quella religiosa, in Italia, in Europa e nel mondo. L'evento è promosso dalla Fondazione Italia Sostenibile, dalla Proloco e dal Comune di Arrone, con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Terni. Il presidente della Giuria del Premio sarà Gian Marco Chiocci, direttore dell'Adnkronos.

 

Nella serata di premiazione, condotta dal giornalista Pino Rinaldi con Martina Sambucini, Miss Italia 2020, la prima eletta in streaming causa virus, a consegnare i riconoscimenti (sculture realizzate per l’occasione dal Maestro Sestilio Burattini) saranno rappresentanti delle Istituzioni e, tra gli altri, l’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Pietro Sebastiani, il Responsabile Relazioni Istituzionali del Parlamento Europeo–Ufficio Italia Fabrizio Spada, Philip Willan, Vicepresidente dell’Associazione Stampa Estera. Il borgo medievale di Arrone, poco lontano dalla cascata delle Marmore, ospita il Campanile che nel 2013 ha lanciato l’iniziativa di suonare a festa il 10 dicembre per la Giornata dei Diritti Umani e tanti campanili d’Italia, d’Europa e del mondo si uniscono quel giorno al coro, da quello di Assisi e molti altri italiani ad alt in Gran Bretagna, Germania, Messico.

 


Alcuni personaggi, i volti del Coraggio appunto, riceveranno un riconoscimento speciale. Ci sarà Arif Oryakhail, medico afghano appena rientrato da Kabul invasa dai talebani, dov’era tornato per collaborare alla ricostruzione della rete ospedaliera, pur avendo trovato in Italia asilo politico, una casa e un lavoro già tanti anni fa. Poi Giorgio Calissoni, rapito quasi quant'anni fa con la madre Anna Bulgari, che solo ora trova la forza di ripercorrere in pubblico quei terribili giorni che culminarono con il taglio dell'orecchio da parte dei banditi sardi, come ha fatto nel docu-film di Rai Play “Ti ho visto negli occhi”. E Giovanni Putoto, che ha lasciato il suo comodo posto in un ospedale di Padova, per entrare nell’organizzazione Internazionale “Cuamm Medici con l’Africa” e combattere prima l’Ebola e ora in Covid, con la campagna “Un vaccino per noi” in 8 Paesi del Continente nero.

 

E ancora Nicoletta Spagnoli, imprenditrice della moda e nipote della “grande” Luisa, che ha mantenuto nella regione umbra il quartier generale della sua attività, resistendo alle tentazioni della globalizzazione e della delocalizzazione. Don Luigi Merola, l’ex parroco “anticamorra” del quartiere Forcella di Napoli, che incurante delle minacce ha strappato tanti ragazzi alla criminalità organizzata e continua a farlo. Ci sarà anche Maria Cristina Finucci, architetto che con le sue megaistallazioni artistiche nel mondo (una intitolata “Help” sarà esposta ad Arrone) è stata tra i primi a denunciare l’inquinamento delle plastiche nei mari. E poi padre Paolo Dall’Oglio, rappresentato dalla sorella Francesca perché lui, rapito 8 anni fa in Siria da estremisti jihadisti, è tuttora nelle loro mani e ha fatto sempre onore alla sua missione.

 

Ancora il volto di un famoso fotografo, Antonio Guccione, che riesce a rappresentare nei suoi celebri ritratti l’anima dei personaggi oltre che la loro immagine e realizzerà il manifesto del Premio, con uno dei suoi scatti artistici esposti in musei e mostre di tutto il mondo. Il volto di un vero eroe civile è quello di Mauro Mascetti, autista del bus andato in fiamme in una galleria il 14 luglio scorso, che ha salvato 25 bambini dal pericolo. Tra gli altri nomi, anche gli attori Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo, da sempre coppia nella vita e sul lavoro, che si battono per la tutela degli animali.

 

E ancora Giusy Versace, che parteciperà con un videomessaggio: atleta paralimpica dopo aver perso le gambe in un incidente, la nipote del grande stilista Gianni è oggi deputata e impegnata nella onlus che ha fondato: “Disabili No Limits”. E Agostino Penna, cantante, compositore e attore, entra in questo gruppo per il suo mettere al servizio degli altri la propria arte, come dimostrerà nella serata facendo omaggio ai personaggi dello spettacolo scomparsi negli ultimi anni. Infine, a 5 anni dal terremoto che ha sconvolto anche la Valnerina dove il Premio nasce, ci sarà Maria Chiara Buffa, imprenditrice di Amatrice, che ha dimostrato un’eccezionale forza per la ripartenza.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Settembre 2021, 20:19
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