Studente muore a 16 anni durante lo stage in un incidente stradale ad Ancona: Giuseppe era sul furgoncino della ditta

Alla notizia il ministro Bianchi abbandona un convegno. Meno di un mese fa la morte di un 18enne in un capannone alle porte di Udine

Studente muore a 16 anni durante lo stage in un incidente stradale ad Ancona: Giuseppe era sul furgoncino della ditta

Un ragazzo di appena sedici anni, Giuseppe Lenoci, è morto in un incidente stradale a Serra de' Conti, un piccolo comune della provincia di Ancona nelle Marche. Il 16enne, originario di Monte Urano (Fermo), si trovava a bordo del furgoncino di una ditta di termo-idraulica presso la quale stava svolgendo lo stage nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro. Il mezzo è finito fuori strada e si è schiantato contro un albero. Alla guida del furgone c'era un uomo di 37 anni, che è stato sbalzato fuori dalla vettura a seguito dell'impatto. Il conducente, anche lui è della provincia di Fermo, è in condizioni gravissime. 

E' la seconda morte, in meno di un mese, in alternanza scuola-lavoro, dopo quella del 18enne, Lorenzo Panelli, del 21 gennaio scorso a Lauzacco in provincia di Udine.

 

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L'adolescente, che avrebbe compiuto 17 anni il 21 aprile, viaggiava al posto del passeggero (che ha subito il maggiore impatto contro l'albero) ed è morto sul colpo. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo del ragazzo dalle lamiere, la polizia locale di Serra de' Conti, i carabinieri e il 118. L'autista sbalzato via dall'abitacolo, è finito a vari metri di distanza dal mezzo ed è stato trasportato all'ospedale di Torrette di Ancona. 

Le reazioni

«Non è possibile morire di lavoro a 16 anni, questo evidentemente ci deve far interrogare profondamente non solo sul rapporto fra scuola e lavoro, ma anche su quanto ci sia urgenza in questo paese di risolvere il problema della sicurezza sul lavoro», dichiara la Rete degli Studenti. Interviene anche il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che si chiede: «Che deve succedere perché si prenda atto che il sistema attuale non funziona?». «Il ministero ascolti gli studenti - conclude il vicepresidente della commissione cultura di Montecitorio - che si mobilitano e chiedono di fermare questo cortocircuito continuo tornando ad investire pienamente sulla Scuola». E l'Usb torna a chiedere la fine «dell'alternanza scuola lavoro, della scuola azienda, e la revisione totale dei modelli della formazione professionale questa specie di serie B dell'ingresso nel mondo del lavoro riservata ai ragazzi che alle medie ricevono il bollino 'scarsò, il 6 o giù di lì, e per questo vengono gettati nel calderone del lavoro non qualificato. Un calderone in cui sguazzano le aziende che piegano la formazione alle loro esigenze, con tutto quel che ne consegue per la sicurezza e la salute dei giovani». Il piccolo centro di Monte Urano è sconvolto dalla morte del giovane. La sindaca Moira Canigola «parla di immane tragedia, ora bisogna fermarsi e riflettere». Il ministro dell'Istruzione Bianchi, appresa la notizia, ha lasciato un convegno al quale stava partecipando.

Il direttore dell'Istituto: «Perdiamo un figlio»

«Una disgrazia che ci colpisce profondamente, come comunità e come scuola. Abbiamo perso, in questo tragico incidente stradale un 'figliò anche noi, mentre si stava preparando a svolgere un'attività formativa di stage» Così in una nota padre Sante Pessot, direttore dell'Istituto degli Artigianelli di Fermo, frequentato da Giuseppe Lenoci, il 16enne morto oggi in un incidente stradale durante uno stage. «I nostri ragazzi sono impegnati in attività di stage che li accompagnano nel mondo del lavoro, fanno esperienze dirette con aziende con cui collaboriamo da anni - spiega - nel rispetto delle normative nazionali e regionali». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Febbraio 2022, 10:29
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