Brennero, valanga su autostrada chiusa per neve: 12 km di coda, automobilisti bloccati. Toscana, fiumi sotto osservazione

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Il maltempo flagella l'Italia: neve, pioggia e temporali per la giornata di oggi stanno causando disagi alla circolazione in Alto Adige, dove è stata chiusa l'autostrada A22 del Brennero, in Toscana i fiumi sono sotto osservazione, a Vanezia l'acqua alta ha raggiunto i 111 centimetri, a Roma banchine del Tevere chiuse.

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CAOS NEVE IN ALTO ADIGE L'autostrada del Brennero è chiusa in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno per mezzi pesanti bloccati e una valnga si è verificata nel tratto chiuso, all'altezza di Brennero. Non si segnalano feriti.
 Si è formata una coda di 12 chilometri, anche il servizio strade ha difficoltà a proseguire e a raggiungere i mezzi bloccati. La statale del Brennero è attualmente bloccata in due punti (a Mules e tra Vipiteno e il confine di stato), come anche la statale della Val Venosta a Gomagoi.

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Serata e nottata impegnative per le forze di intervento in Alto Adige. Le squadre dei vigili del Fuoco sono state fortemente impegnate a causa delle nevicate che si sono abbattute su tutto il territorio. Nella città di Bolzano sono stati svolti circa una settantina di interventi da parte dei vigili del fuoco del corpo permanente, supportati dai vigili del fuoco volontari che a causa degli alberi appesantiti dalla neve e dei i mezzi pesanti bloccati sulle carreggiate sono dovuti intervenire. Le passeggiate cittadine e le ciclabili sono state interdette al passaggio su ordine delle autorità comunali che hanno valutato il rischio di caduta rami e alberi. Stesso scenario si è presentato nel resto della provincia dove i vigili del fuoco hanno dovuto affrontare un altro centinaio di interventi. Nella nottata ci sono stati guasti sulle infrastrutture di distribuzione della rete elettrica. Tali guasti hanno provocato delle interruzioni del servizio in alcune località. I gestori di servizio stanno operando per ripristinare gli impianti. Proprio la caduta di un cavo di corrente sulla linea ferroviaria ha provocato la chiusura della linea tra Trento e Bolzano all'altezza di Ora per circa 3 ore. Il problema è stato risolto verso le 3 del mattino.

TOSCANA, FIUMI SOTTO OSSERVAZIONE Maltempo, notte di monitoraggi a Lucca e provincia per il fiume Serchio, ingrossato dalle intense piogge e anche dalle neve sciolta. Nel territorio di Borgo a Mozzano il fiume è anche esondato vicino a Chifenti, con conseguente chiusura di un tratto della statale del Brennero come spiegato su Fb dal sindaco Patrizio Andreuccetti.
A Lucca aperto il Centro operativo comunale di protezione civile: il Comune, con un post su Facebook alle 5.30, ha reso noto che la massima piena del Serchio stava «transitando a valle dello sbarramento di Borgo a Mozzano, con una portata superiore a 1300 metri cubi al secondo, il livello degli affluenti del Serchio appare sotto controllo, le precipitazioni sono in attenuazione. Attualmente non si segnalano criticità. Prosegue il monitoraggio».
Sia a Borgo a Mozzano che a Lucca scuole chiuse oggi. Ancora, nel comune di Pescaglia, esondato il torrente Turrite con conseguente chiusura di un tratto della comunale S.Rocco-Gragliana, come spiegato, sempre su fb, dal sindaco Andrea Bonfanti che per oggi ha chiuso le scuole. Nel territorio della Città metropolitana di Firenze, spiega la Protezione civile, per le piogge cadute la notte scorsa, ora in attenuazione, il torrente Ombrone ha superato il secondo livello di guardia all'idrometro di Poggio a Caiano (Prato) mentre il fiume Bisenzio è sopra al primo livello di guardia a San Piero a Ponti (Firenze). In Toscana è attiva fino alle 20 di oggi un'allerta arancione per piogge abbondanti e temporali sulla zona settentrionale della regione, in particolare su Garfagnana, Lunigiana, Versilia, ma anche Mugello, Val di Bisenzio e Ombrone pistoiese.

VENEZIA, ACQUA ALTA 111 CM Il fenomeno dell'acqua alta ha interessato, nella notte, il centro storico di Venezia raggiungendo i 111 cm d'altezza sul medio mare. Era prevista una marea di 120 ma l'allentarsi del vento di scirocco ha di poco limitato l'innalzarsi dell'acqua della laguna. Si è trattato di un codice arancio, marea molto sostenuta, che ha portato a ricoprire d'acqua il 12% del selciato del capoluogo lagunare. Un'analogo fenomeno è previsto in mattinata ed è segnalato dal centro maree del comune tra i 110 e 115 cm. Si tratta, se confermata, di una analoga situazione rispetto la notte.

Ultimo aggiornamento: Sabato 2 Febbraio 2019, 11:15
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