Iva Zanicchi boccia il coprifuoco in Lombardia: «Non serve a niente, la movida c'è anche alle 22»

Iva Zanicchi boccia il coprifuoco in Lombardia: «Non serve a niente, la movida c'è anche alle 22»

Il coprifuoco in Lombardia non serve a niente, perché la movida si può fare anche in altri orari: è l'opinione di Iva Zanicchi, che all'agenzia Adnkronos ha parlato dello stop di tutte le attività e degli spostamenti nell'intera Lombardia dalle ore 23 alle 5 del mattino. Un coprifuoco che riporterà in auge l'autocertificazione, che servirà a chi si sposterà tra le 23 e le 5 appunto, e che potrà farlo solo per motivi di lavoro o comprovata urgenza (leggi qui per saperne di più).

 

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«C'è molto menefreghismo da parte un po' di tutti -prosegue la Zanicchi- molti preferiscono, dopo mesi di chiusure, uscire e proseguire la loro vita con guanti e mascherine. Capisco quanto sia difficile anche per gli amministratori prendere delle decisioni: se le prendi chiedono perché le prendi e se non le prendi chiedono perché non le prendi! Io sono dalla parte della legge e se chi mi deve governare mi dice di comportarmi in un certo modo lo faccio. Se non funzionasse (il coprifuoco, ndr) sposteremo l'orario», dice ironica. 

 

 

«Non credo», dice la Zanicchi riguardo il coprifuoco, «che serva a molto perché la movida i giovani possono farla anche alle 22. Poi fino alle 5? Mah.. alle 3 di notte non va in giro nessuno ma capisco che si cerchi di fare qualsiasi cosa per scongiurare quello che sappiamo, anche gli amministratori insomma ormai si arrampicano un po' sui vetri». «Egoisticamente da nonna sono contenta -dice scoppiando in una risata- così i miei nipoti andranno a letto a un'ora decente, si alzano presto e studiano, ma non credo che serva a moltissimo -conclude- Bisogna far capire ai ragazzi i pericoli che corrono, anche se sono molto stanchi e svogliati». 


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Ottobre 2020, 15:11
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