Mario, morto di Covid a 14 anni: «Organi distrutti dal virus». Gli amici leggono una sua poesia

Mario, morto di Covid a 14 anni: «Organi distrutti dal virus». Gli amici leggono una sua poesia

Un ragazzo di appena 14 anni, Mario Ruocco, è morto mercoledì sera a Modena all'ospedale di Baggiovara, per danni provocati dal Covid. Ricoverato a marzo con sintomi gravi dopo essere risultato positivo al coronavirus, era subito finito in terapia intensiva al Sant'Orsola di Bologna, hub pediatrico Covid nella Regione Emilia Romagna: dal reparto non è mai uscito, anche se ormai si era negativizzato. Il 14enne non aveva apparenti patologie pregresse: una settimana fa era stato trasferito a Baggiovara, mercoledì si è spento in ospedale. 

 

Secondo quanto riporta Il Resto del Carlino, Mario ha lottato come un leone con tutte le sue forze, ma non ce l’ha fatta: gli effetti del virus hanno provocato lesioni irreparabili ai suoi organi e il giovane era ormai troppo fragile per reagire alle cure. Ieri i compagni di classe si sono stretti attorno alla famiglia - residente nel modenese ma originaria della provincia di Salerno - e hanno letto una toccante poesia scritta dallo stesso Mario: «Ero davvero un pirata strampalato, ma per fortuna mi sono svegliato - scriveva - Mi sono sentito fortunato perché, nella realtà, sono molto amato».

 

 

Bonaccini e Donini: «Vicini alla famiglia»

 

La morte di Mario ha sconvolto anche le istituzioni emiliane: «Lascia attoniti la notizia della scomparsa di un ragazzo di 14 anni a causa delle conseguenze del Covid-19, avvenuta all'ospedale di Baggiovara a Modena dopo essere stato ricoverato al Sant'Orsola di Bologna, dove è stato curato sin dall'insorgere della malattia. Di fronte a un dolore che è difficile anche solo poter immaginare, esprimiamo la più sentita vicinanza ai genitori e alla famiglia, cui ci stringiamo. A loro e alla memoria del giovane va il pensiero commosso di tutta la comunità regionale», hanno detto in una nota il governatore Stefano Bonaccini e l'assessore regionale alla Salute Raffaele Donini.

 

«La direzione generale dell'Azienda Usl di Modena e tutti i suoi professionisti che ancora combattono giorno dopo giorno contro la pandemia esprimono le più sentite condoglianze ai genitori e alla famiglia del ragazzo di 14 anni deceduto a Modena», si legge in una nota della stessa Ausl. «Oggi è un giorno in cui il ricordo di tutte le vittime del covid-19 si fa particolarmente doloroso - dice il direttore generale, Antonio Brambilla - ci stringiamo a questa famiglia e a tutti coloro che in questi mesi hanno perso i propri cari a causa del coronavirus».


Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Giugno 2021, 22:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA