Coronavirus e scuole chiuse, la proposta di Salvini: «Prolungare l'anno scolastico oltre giugno»

Coronavirus e scuole chiuse, la proposta di Salvini: «Prolungare l'anno scolastico oltre giugno»

L'emergenza coronavirus, con la chiusura delle scuole di diversi giorni, potrebbe portare delle novità nel calendario scolastico: Matteo Salvini, leader della Lega, presentando il piano del Carroccio per affrontare quanto sta accadendo, ha lanciato la sua proposta per risolvere questo problema. «Se il protrarsi della chiusura delle scuole sarà di oltre 1 settimana bisognerà pensare di prolungare l'anno scolastico oltre la data di chiusura preventivata», ha detto l'ex ministro dell'Interno.

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«Mi premurerò di comunicare al premier queste che sono le proposte della Lega» per affrontare l'emergenza coronavirus «previa telefonata», dice Salvini che aggiunge: «Per sentirci basta chiamare il numero giusto». «Qualcuno in maniera sgradevole, invece di guardare cosa non ha funzionato in casa propria, cerca responsabilità in casa altrui», le sue parole, aggiungendo che gli operatori delle zone rosse «non meritano che qualcuno in maniera sgradevole li indichi come i responsabili di quello che sta accadendo».

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«Occorre un piano straordinario per il turismo, uno dei settori più colpiti, dove stiamo arrivando all'80% di disdette in entrata e uscita. E deve essere diffuso su tutto il territorio nazionale», dice Salvini. «Io ringrazio i medici e infermieri e tutti gli operatori che si stanno facendo carico dell'emergenza: meritano rispetto, onore e medaglie e non essere additati come untori». «È chiaro che i 20 milioni stanziati dal governo e i 200 milioni ipotizzati dall'Ue non sono neanche lontanamente vicini» alla cifra necessaria per affrontare l'emergenza economica del Coronavirus su «famiglie e imprese», aggiunge Salvini secondo il quale la cifra «stimata a spanne, sperando che il contagio sia contenuto,dovrebbe essere vicina ai 10 miliardi».

«Speriamo che le nostre proposte non vengano messe in quarantena, che siano utilizzate» anche perché «questi provvedimenti riguardano la vita vera delle persone», conclude Salvini presentando le proposte della Lega che, ripete, «verranno oggi consegnate al presidente consiglio auspicando ci sia la volontà di lavorare insieme». Sono proposte, aggiunge, che presentiamo «a nome di tutti i medici, sindaci, governatori italiani di ogni colore politico» afferma il segretario della Lega che ripete: «Non si scarichino responsabilità riconducibili al governo centrale sui singoli medici, governatori sindaci: sarebbe cosa piccina piccina».

Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Febbraio 2020, 13:16
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