Coronavirus, 1.835 casi, 52 morti e 66 guariti. Scuole chiuse in Piemonte, controlli anche alla Camera DIRETTA

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Il bilancio dei casi di Coronavirus continua a crescere in Italia: sono 1.835, 258 in più rispetto a ieri. Il 50% asintomatico, il 40 ricoverato con sintomi e il 10% in rianimazione. I morti sono 52 (18 solo oggi). La Lombardia resta la regione più colpita con oltre 1.000 positivi. Poi arriva l'Emilia e dopo il Veneto. Le persone guarite sono 149 (66 oggi). Oggi si è registrata la prima vittima nelle Marche e i primi casi di contagio in Sardegna e in Molise, oltre a nuovi casi in Puglia e a Roma. Pronti 6.600 posti letto in 80 caserme da utilizzare in caso di emergenza nazionale. L'Ue ha varato una Task Force avvertendo che i rischi per i paesi membri sono in aumento. L'Oms rassicura: «Non è ancora pandemia, il virus si può contenere».


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LA DIRETTA

Ore 22.20 Juve-Inter e le altre gare rinviate a questo weekend? Le gare della 26ª giornata di Serie A, che avrebbero dovuto giocarsi lo scorso weekend ed erano state rinviate, potrebbero disputarsi nel prossimo fine settimana. La Lega Serie A e la Figc hanno trovato l'intesa sul recupero, che ora verrà proposto ai singoli club interessati. Intanto, a quanto si apprende in pochissimo tempo sono già arrivati i riscontri positivi da almeno sei club tra cui Roma, Atalanta, Lazio e Brescia. Secondo la nuova riprogrammazione Sampdoria-Verona è prevista ‪sabato 7 marzo‬ alle 20,45, Udinese-Fiorentina ‪domenica 8 marzo‬ alle 20,45, mentre le sfide Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia sono state riprogrammate dalle Lega Serie A per ‪lunedì 9 marzo‬ alle ore 18,30. Il big match Juventus-Inter ‪il 9 marzo‬ alle 20,45. la 17esima giornata di Serie A slitterebbe così al 12-13-14 maggio, con l'ultima giornata il week del ‪24 maggio‬ e la Finale di Coppa Italia prevista il ‪20 maggio‬ grazie all'intervento della FIGC sulla Uefa.

Ore 22.00 Campania, sei tamponi positivi. Sei tamponi sono risultati positivi in Campania per i quali, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regioneriferendo che nella giornata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 80 tamponi. Sei i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi in casi in Campania salirebbero a 23. La Protezione civile nazionale nel bollettino di oggi dei casi in Italia ha confermato per la Campania finora 17 casi accertati.

Ore 21.45 Primo caso in Basilicata. Primo caso di contagio da coronavirus in Basilicata. Lo rende noto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. Questa sera è risultato positivo al tampone un 46enne di Trecchina, in provincia di Potenza. Il paziente non è ricoverato in ospedale e attualmente è presso la propria abitazione perché non presenta nessun sintomo grave. Lo stesso è seguito da un'equipe medica, così come previsto da protocollo. Da prime informazioni assunte il quarantaseienne proviene dalla Lombardia.

Ore 21.20 Friuli, nuovo caso: i contagiati salgono a 13. Un nuovo caso di positività al coronavirus è stato registrato questa sera dal Sistema sanitario regionale. Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Si tratta, come ha spiegato la Regione, di una persona residente nell'area udinese. L'interessato è stato preso in carico dal Sistema sanitario regionale. Con questo nuovo caso, salgono a 13 le persone a cui è stata riscontrata la positività al coronavirus in Friuli Venezia Giulia.

Ore 20.55 Trentino, prima residente positiva: è una 83enne. Primo caso di Coronavirus in Trentino. Si tratta di una donna di 83 anni di Trento, la prima persona residente contagiata dal Covid-19, dopo i casi dei quattro turisti lombardi trovati positivi al tampone la scorsa settimana: una famiglia di tre persone in vacanza a Fai della Paganella ed una donna in villeggiatura a Dimaro. Per questi quattro casi era stato accertato che il contagio fosse avvenuto prima del loro arrivo in Trentino, mentre ora si tratta della prima persona del posto ad essersi ammalata. Il caso è stato reso noto in serata in una conferenza stampa dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ed dirigenti sanitari Paolo Bordon e Antonio Ferro. 

Ore 20.50 Lazio, nuovo caso positivo: è una donna di Fiuggi. «Una donna di Fiuggi (Frosinone) è risultata positiva al COVID-19 è ricoverata all'Istituto Spallanzani in discrete condizioni e stabile. La donna era stata dal 16 al 23 di febbraio nelle zone del nord Italia in Lombardia e Veneto. Rientrata il 24 febbraio è diventata sintomatica il 25 febbraio. Sono stati eseguiti i test sul nucleo familiare i cui esiti saranno resi noti appena disponibili. La Asl di Frosinone, in costante collegamento con la task-force regionale ha già predisposto l'indagine epidemiologica sui contatti stretti da sottoporre a sorveglianza domiciliare. Si conferma che allo stato attuale tutti i casi di positività al COVID-19 nella nostra regione derivano da link epidemiologici collegati al nord Italia e si precisa che allo stato attuale non abbiamo casi di cittadini residenti a Roma». Lo dichiara l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato.

Ore 20.45 Usa, i morti salgono a cinque. Salgono a cinque i morti negli Stati Uniti per il coronavirus. Tutte le vittime si trovavano nello stato di Washington. Le autorità di questo stato settentrionale hanno riferito che le vittime erano tutte anziane o con preesistenti cattive condizioni di salute. La prima vittima, registrata sabato, aveva 50 anni. Le altre sono di età compresa fra 70 e 80 anni. 

Ore 20.40 Lombardia, negativi gli altri membri nella Giunta regionale. Sono tutti negativi i test al coronavirus a cui si sono sottoposti i membri della giunta della Regione Lombardia, effettuati dopo che la positività dell'assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli. Lo comunica l'assessore al Welfare Giulio Gallera.

Ore 20.25 Controlli temperatura anche alla Camera. Confermando quanto stabilito dal Collegio dei questori nei giorni scorsi, da domani agli ingressi della Camera verrà misurata la temperatura corporea. Ai deputati è stato infatti recapitato un sms con il quale «si comunica che, dando seguito a quanto previsto dal paragrafo 2.6 della deliberazione del Collegio dei questori del 25 febbraio 2020, presso gli ingressi di palazzo Montecitorio sarà rilevata la temperatura corporea da parte di personale sanitario a tutti coloro che accedono al palazzo medesimo». 

Ore 20.10 In Piemonte 53 casi, scuole chiuse. Mentre i casi di contagio in Piemonte salgono a 53, la Regione ha annunciato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per tutta la settimana attuale. Le lezioni riprenderanno quindi lunedì 9 marzo.

Ore 20.05 Turchia, salta Darussafaka-Virtus Bologna. Annullata la partita fra Darussafaka Tekfen Istanbul e Segafredo Virtus Bologna, inizialmente in programma per mercoledì sera, valida per l'EuroCup di basket. La decisione è stata presa per l'impossibilità della squadra bolognese di raggiungere la Turchia vista la decisione del Paese di non far entrare persone provenienti dall'Italia. La partita sarà riprogrammata, e sarà presa in esame anche la possibilità di giocare su un campo neutro. La sfida del campionato italiano tra Trieste e Pistoia sarà invece disputata regolarmente, a porte aperte, sabato 7 marzo alle ore 20.

Ore 20.00 La Campania offre 20 posti in terapia intensiva. La Campania, rispondendo alla sollecitazione del ministero della Salute, «metterà a disposizione come atto di solidarietà 20 posti letto di terapia intensiva ordinaria al fine di decongestionare gli ospedali lombardi. Inoltre si mette a disposizione una struttura residenziale per i familiari eventualmente impegnati ad accompagnare i pazienti». Lo rende noto la Regione Campania: «Consideriamo questo un atto doveroso di solidarietà e responsabilità nazionale», spiega il presidente Vincenzo De Luca. Oggi si è svolto un incontro, convocato da De Luca, con i responsabili della sanità campana, nel corso del quale è stata verificata la disponibilità di posti letto nei reparti di terapia intensiva ordinaria «al netto delle esigenze di cura dei pazienti campani e tenendo conto ovviamente che bisogna sempre valutare la possibile evoluzione del problema coronavirus».

Ore 19.55 In Veneto stop alle messe. Confermato dai vescovi delle diocesi del Veneto lo stop alle celebrazioni eucaristiche fino a domenica 8 marzo compresa, in applicazione del Dpcm sul Coronavirus, mentre per altri sacramenti come battesimi e matrimoni potranno partecipare solo i familiari e i testimoni. La decisione è stata presa oggi al termine della riunione straordinaria, presso la sede della Conferenza Episcopale Triveneto a Zelarino (Venezia) per fare il punto della situazione e condividere alcune linee comuni alla luce del nuovo decreto, «in comunione con le Chiese di Lombardia ed Emilia Romagna - sottolinea una nota - e nello spirito di reciproca collaborazione tra Chiesa e Stato per la promozione dell'uomo e il bene del Paese». Tra le altre indicazioni, l'accesso a tutti gli spazi aperti al pubblico (chiese, oratori, patronati, musei) sarà possibile a condizione che a tutte le persone presenti venga garantita la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Viene disposto inoltre di togliere le acquasantiere. Possibile anche la celebrazione del sacramento della penitenza, nella forma individuale. «Nell'impossibilità di adempiere al precetto festivo - aggiungono i vescovi veneti - i fedeli dedichino un tempo conveniente all'ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d'aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e in streaming, nonché i sussidi offerti dalle Diocesi». 

Ore 19.45 L'appello dei medici: "Servono 350 posti di terapia intensiva entro il 5 marzo". «Il numero di posti letto richiesti in terapia intensiva» per accogliere i pazienti con Covid-19 crescerà «rapidissimamente nella prima settimana di marzo, configurando una situazione di ovvia crisi per le strutture sanitarie del territorio, poiché potrebbero essere richiesti almeno 350 posti letti in terapia intensiva entro il 5 marzo (ed ancora di più successivamente)». Parola di Enzo Marinari, del dipartimento di Fisica della Sapienza di Roma, che insieme a Enrico M. Bucci della Temple University di Filadelfia (Usa) firma un'analisi sulla situazione italiana pubblicandola su 'Cattiviscienziati.com', blog destinato a smontare pseudoscienza e fake news.

Ore 19.40 A Udine un'intera giunta in isolamento. La sindaca del piccolo comune di Remanzacco (Udine), Daniela Briz, l'intera giunta e quattro dipendenti comunali si metteranno volontariamente in isolamento domiciliare. Lo ha annunciato la stessa sindaca intervenendo in diretta a una trasmissione dell'emittente televisiva locale Retequattro. Dopo la conferma che un assessore di Remanzacco era risultato positivo al virus, l'intera giunta è stata sottoposta all'esame clinico del tampone mentre il sindaco decideva in via precauzionale di chiudere già da oggi gli uffici.

Ore 19.40 Altri due contagi in Piemonte, i casi salgono a 53. Due casi positivi in più di Coronavirus in Piemonte, dove il totale sale a 53, sebbene solo il primo tra tutti i pazienti sia stato finora confermato dall'Istituto Superiore di Sanità. Il dato è stato comunicato questa sera dall'assessore alla Sanità della Giunta Cirio, Luigi Icardi. In tutto nella Regione ci sono 12 ricoverati nei reparti di Malattie Infettive degli ospedali: 6 ad Asti, 3 a Novara e 3 all'Amedeo di Savoia di Torino. Altri 3 pazienti sono ricoverati invece in terapia intensiva. Le persone in isolamento fiduciario sono 38. La Regione si sta attrezzando per fronteggiare un eventuale aumento dei casi di malattia conclamata. Per l'acquisto degli apparecchi di ventilazione, annunciato questa mattina dal governatore Alberto Cirio, sono stati investiti due milioni di euro. Inoltre si stanno potenziando le terapie intensive in tutti gli ospedali del Piemonte e si stanno individuando due ospedali dove realizzare dei reparti totalmente dedicati al Coronavirus.

Ore 19.35 Roma, 98 richiamati a Tor Vergata: "A contatto col poliziotto positivo". Novantotto persone che hanno avuto accesso al pronto soccorso di Tor Vergata e che sono potenzialmente venuti a contatto con l'agente di Polizia che si era recato al pronto soccorso e ora ricoverato all'Istituto Spallanzani, sono state richiamate dalle autorità sanitarie. Lo si apprende in una nota dell'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'amato. «A seguito dell'indagine epidemiologica svolta dalla direzione sanitaria dal Policlinico di Tor Vergata e dal Seresmi (Servizio regionale per l'epidemiologia, sorveglianza e controllo delle malattie infettive dello Spallanzani) - si legge nella nota - sono state richiamate 98 persone che hanno avuto accesso al pronto soccorso di Tor Vergata nei giorni 26 e 27 febbraio e che sono potenzialmente venuti a contatto con l'agente di Polizia che si era recato al pronto soccorso e ora ricoverato all'Istituto Spallanzani. Di questi 15 risultano sintomatici e andranno valutati clinicamente ed eventualmente verranno sottoposti al test per il Covid-19. Sono 6 gli operatori sanitari del pronto soccorso, un agente di Polizia e due operatori della vigilanza in servizio presso l'ospedale posti in sorveglianza sanitaria domiciliare, tutti asintomatici. Si ribadisce l'appello - conclude la nella nota D'Amato - in presenza di sintomi e di un link epidemiologico, di non recarsi ai pronto soccorso, ma di chiamare il numero verde 800.118.800». 

Ore 19.25 Liguria, i contagi salgono a 25. I casi positivi al Coronavirus sul territorio della Regione Liguria sono saliti a 25. nIl numero aggiornato ad oggi è stato fornito durante la conferenza stampa della Regione Liguria questa sera per fare il punto della situazione

Ore 19.14 Roma, positivo secondo allievo Vigile del fuoco. Un secondo allievo vigile del fuoco dell'87esimo corso è risultato positivo al Coronavirus. Su indicazione della Direzione dell'Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani sono state attivate le misure di sicurezza e di sorveglianza previste dalle attuali procedure. Il ragazzo, attualmente in buone condizioni di salute, dal 28 febbraio era sottoposto a sorveglianza sanitaria all'interno delle stesse Scuole di Capannelle, in attesa di un eventuale trasferimento per l'osservazione presso l'Ospedale Spallanzani.

Ore 19.10 Fontana: «La mia collaboratrice è guarita»​. È «praticamente guarita» e «sta per essere dimessa in queste ore» la collaboratrice del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, risultata positiva al nuovo coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso presidente della Regione, oggi durante il punto stampa su Covid-19 che si è svolto in videocollegamento. Dopo le dimissioni «tornerà a casa sua per continuare l'isolamento - ha spiegato Fontana - ma è praticamente guarita, in attesa di fare l'ultimo tampone definitivo che le consenta di riprendere la vita normale. Sono molto contento per lei e per questi risultati positivi che dimostrano che siamo sulla strada giusta».

Ore 18.56 I dati «Le regioni che vedono il maggior numero di contagiati sono la Lombardia con 1077 persone positive e in cura, in Emilia Romagna 324 e Veneto 271». Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus Angelo Borrelli.

Ore 18.45 Dai dati del Dipartimento risulta che i malati sono 1.077 in Lombardia, 324 in Emilia Romagna, 271 in Veneto, 51 in Piemonte, 34 nelle Marche, 18 in Liguria, 17 in Campania, 12 in Toscana, 9 in Friuli Venezia Giulia, 5 Sicilia, 4 Lazio, 5 Abruzzo, 4 Puglia, 2 Umbria, 1 provincia di Bolzano, 1 Calabria. Complessivamente i contagiati, comprese le persone guarite e le vittime, sono 2.036. Quanto ai tamponi, ne sono stati effettuati 23.345.

Ore 18.30 I dati in Italia «Le nuove persone contagiate dal Coronavirus asintomatiche o con sintomi lievi in isolamento domiciliare rappresentano il 50% degli ammalati, a fronte del 40% ricoverato con sintomi e il 10% in terapia intensiva. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza coronavirus.

Ore 18.15 I dati in Italia Corinavirus, Borrelli: «Con 18 morti oggi, le vittime salgono a 52».

Ore 17,45 I dati in arrivo dalla Lombardia. L'assessore regionale GALLERA: '1.254 CASI POSITIVI E 38 MORTI'

Ore 17,30 Oms: non è pandemia «La gente si chiede se questo virus possa diventare una pandemia: stiamo monitorando minuto per minuto, ho già detto e ripeto che l'Oms non esiterà a classificarlo come pandemia se le evidenze scientifiche lo suggeriranno». Lo ha affermato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus.

Ore 17,25 Due italiani bloccati in barca in Tunisia Dalla mattina di ieri due connazionali provenienti da Pantelleria in barca a vela per eseguire un intervento di riparazione in loco sono bloccati a bordo della propria imbarcazione ancorata nel porto di Cap Marina di Monastir, in Tunisia. Le autorità portuali stanno sorvegliando l'autoisolamento dei connazionali, in attesa di sottoporli ad accertamento sanitario.

Ore 16.05 Tre poliziotti contagiati A quanto apprende l'Adnkronos, sono tre i poliziotti italiani che al momento risultano positivi ai test per il coronavirus. Oltre al caso di Roma, un poliziotto di Piacenza e uno di Parma, impiegati in servizi non operativi, sono stati sottoposti al tampone e successivamente ricoverati presso strutture ospedaliere delle rispettive zone di residenza; da quanto emerso il contagio sarebbe avvenuto non nell'ambito dell'attività lavorativa. I presidi medici locali della Polizia di Stato hanno avviato tutti i protocolli sanitari previsti e le verifiche sui colleghi che hanno avuto contatti con loro.

Ore 15,55 Fontana: «Revoca misure? Scelte su base esperti» Le misure per contenere il diffondersi del contagio del Coronavirus «se potessi le revocherei già oggi»: il presidente della Lombardia Attilio Fontana è partito da questo in collegamento con Tgcom24 per spiegare che non si può dire quando termineranno. «Tutte le scelte - ha spiegato - sono fatte sulla base della valutazione di superesperti, tecnici, dell'Istituto superiore di sanità. Sono scelte di una delicatezza tale che bisogna lasciare da parte ogni valutazione che non sia tecnica». «Il mio auspicio - ha aggiunto - è che possa bastare la settimana che abbiamo fissato, però ce lo diranno gli esperti».(

Ore 15,30 Medico e infermiera in rianimazione Un medico anestesista e una infermiera del pronto soccorso dell'ospedale di Crema (Cremona), sono risultati positivi al Covid-19 e ricoverati in rianimazione. La donna, a quanto si apprende da fonti della struttura, è stata trasportata all'ospedale di Brescia. Come racconta un medico che in questi giorni lavora anche nel piano dove sono ricoverati i contagiati da coronavirus, la situazione all'interno dell'ospedale di Crema «è molto complicata».

Ore 15.00 Princess Cruises: grazie al capitano, è un eroe «Il capitano Arma è stato l'ultimo a lasciare la Diamond Princess. Per noi è un eroe. Ringraziamo lui e il nostro eccezionale equipaggio. Offriamo la nostra sincera gratitudine a tutte le agenzie in Giappone e nel mondo che hanno lavorato con noi per aiutare i nostri ospiti e l'equipaggio in questo momento straordinario». Lo scrive su Twitter la Princess Cruises, la società armatrice della nave da crociera rimasta per settimane bloccata nel porto di Yokohama a causa del coronavirus.

Ore 14.40 Cin, 18 province riducono allerta Sono 18 le province che in Cina hanno finora ridotto il grado di allerta per l'epidemia di coronavirus: lo Zhejiang è l'ultima, secondo i media locali, ad aver annunciato oggi la modifica. Sono misure, caldeggiate dal presidente Xi Jinping, che puntano a far ritornare l'operatività nei settori industriali e produttivi dopo il blocco deciso per frenare il contagio. Ad esempio, l'Ufficio economico e It di Shanghai ha spiegato che il 66% della attività registrate ha ripreso a funzionare.

Ore 14.22 Due casi in Florida, è stato di emergenza Lo stato della Florida ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria dopo che sono stati rilevati i primi due casi di coronavirus. Si tratta di due persone tra cui - spiegano le autorità locali - una che ha viaggiato in Italia.


Ore 13.50 Ocse: coronavirus minaccia senza precedenti Il coronavirus è «il più grande pericolo» dai tempi della crisi finanziaria ed espone l'economia mondiale «ad una minaccia senza precedenti»: è l'avvertimento lanciato dall'Ocse alla presentazione dell'Interim Economic Outlook 2019. Il documento propone due scenari: Uno più favorevole, in cui l'impatto dell'epidemia viene globalmente limitato, e un secondo scenario, il cosiddetto 'effetto domino', con un contagio più generale. In entrambi i casi, l'Ocse si appella ai poteri pubblici affinché «agiscano immediatamente per limitare la propagazione del virus».

Ore 13.35 A Roma 12 casi positivi Sono 12 al momento i casi positivi di Coronavirus accertati tra Roma e Provincia. Dagli ultimi dati dello Spallanzani si contano 7 ricoverati: la coppia di cinesi ormai negativizzata, un poliziotto ricoverato ieri, la famiglia di Fiumicino (madre, padre e una figlia) e un ultimo caso con un link epidemiologico veneto. A questo vanno aggiunti il nucleo familiare del poliziotto ricoverato (moglie, due figli e cognata),tutti positivi e in sorveglianza sanitaria a casa, e un vigile del fuoco positivo al test e in sorveglianza nella caserma di Capannelle.

Ore 13.15 Positiva la famiglia del poliziotto Positiva al test del Coronavirusanche la famiglia del poliziotto ricoverato allo Spallanzani. »Il nucleo familiare, composto dalla moglie, due figli ed una cognata, positivi al test, è sottoposto a sorveglianza sanitaria domiciliare da parte della Asl competente« si specifica nel bollettino di oggi dello Spallanzani.

Ore 12.55 Macron annulla impegni Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annullato tutti gli impegni non collegati alla crisi dell'epidemia di Coronavirus. Lo ha reso noto l'Eliseo, precisando che il capo dello stato si concentrerà soltanto «sulla gestione della crisi».

ore 12.45 SpallanzanI: valutati 216 pazienti, 181 negativi e dimessi «Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 216 pazienti». Lo riferiscono i sanitari dell'Istituto nazionale per le malattie infettive di Roma Lazzaro Spallanzani. «Di questi 181, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Trentacinque sono i pazienti tutt'ora ricoverati», riferisce il bollettino.

Ore 12.40 Primo caso in Russia, a Mosca Un cittadino russo, rientrato recentemente dall'Italia, è risultato positivo al nuovo coronavirus, il primo a Mosca. Lo riporta la Tass citando il centro operativo russo per contrastare il virus. Secondo un portavoce del centro, la persona risultata positiva avrebbe contratto il virus «in forma blanda». Secondo RIA Novosti, l'uomo sarebbe ricoverato in un ospedale di Mosca.

Ore 12.28 Fermato a Doha golfista italiano Laporta L'emergenza coronavirus ferma Francesco Laporta, unico tra i 7 golfisti azzurri annunciati a saltare il Commercial Bank Qatar Masters di Doha (5-8 marzo). «Sono stato l'unico penalizzato - spiega all'ANSA il 29enne pugliese -. Al mio arrivo dall'Oman (dove ha giocato l'Oman Open, ndr) a Doha ho subito un controllo, mi sono ritrovato lì con 40 connazionali arrivati da Milano Malpensa. Siamo stati trattati con rispetto e accolti anche dall'ambasciatore italiano ma le soluzioni erano due: quarantena per due settimane o ritorno a casa, non ho avuto alternative. Ho preso un volo per Roma e ora sto andando in Puglia». Confermata invece la presenza in campo, nel torneo dell'European Tour, di Renato Paratore, Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Guido Migliozzi, Lorenzo Gagli e Nino Bertasio. Tutti sono entrati regolarmente a Doha ieri sera, la conferma è arrivata via ANSA da Paratore. «Abbiamo passato il controllo regolarmente». Due pesi e due misure da parte delle autorità locali e Laporta non ci sta. «È una situazione davvero strana, che non riesco a spiegarmi e che mi penalizza fortemente. Non avevo febbre né niente e ora non so neanche quando potrò tornare in campo. La settimana prossima dovrei giocare il Kenya Open (12-15 marzo) ma non so ancora se potrò farlo per la situazione d'emergenza epidemica in cui versa l'Italia». Un danno pesante per l'azzurro, anche in chiave qualificazione olimpica. 

Ore 12.21 Spread ai massimi da agosto Lo spread Btp-Bund vola a 185 punti base, segnando un nuovo massimo dall'agosto 2019. Il Btp decennale offre un rendimento pari a 1,17%. Sui mercati prevalgono gli acquisti di titoli-rifugio, con gli investitori che guardano all'impatto della diffusione in Europa del coronavirus. 

Ore 12.17 Task force Ue per l'emergenza La Commissione Ue presenta il 'Corona response team', una task force per affrontare l'emergenza del coronavirus. Del team fanno parte i commissari europei Paolo Gentiloni (Economia); Janez Lenarcic (Gestione crisi); Ylva Johansson (Interni); Stella Kyriakides (Salute); e Adina Valean (Trasporti). Lo ha annunciato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa con i cinque commissari. Inoltre sarà avviato un nuovo sito web con le principali informazioni sul Covid-19 nell'Ue.

Ore 12.12 Primo caso in Cina "di ritorno" dall'Italia  La provincia cinese orientale dello Zhejiang segna il primo caso di «contagio di ritorno» del coronavirus dall'Italia, dopo quelli quasi tutti legati all'Iran di Pechino, del Guangdong e della regione autonoma Ningxia Hui. La commissione sanitaria locale, scrive il Global Times, ha riferito che la positività ai test è maturata ieri: Wang, questo il cognome della donna di 31 anni, era rientrata da Milano a Qingtian, contea della Zhejiang, il 28 febbraio. La paziente ha preso medicine dal 16 febbraio ai primi sintomi di febbre, tosse e diarrea.

Ore 12.05 Due casi in Portogallo Il Portogallo registra i primi due casi di coronavirus. Lo riferisce la tv Sic specificando che in un caso si tratta di un uomo che era stato di recente in Italia, l'altro rientrava dalla Spagna. Entrambi sono stati ricoverati a Porto. Al momento non è arrivata conferma da parte del ministero della Salute portoghese.

Ore 11.55 Galli: almeno 180 cm di distanza «Diciamo almeno un metro e mezzo, 1,80 per essere sicuri in tutti i sensi»: è la distanza da tenere tra le persone per essere sicuri di non essere infettati, secondo quanto spiegato da Massimo Galli, docente di malattie infettive e primario dell'ospedale Sacco di Milano, intervenuto a Rai Radio1. «Non ritengo che da queste cose ci si possa liberare tanto presto. Ritengo che ce la faremo e la stragrande maggioranza delle persone colpite vinceranno sul virus e supereranno la malattia senza particolare difficoltà», ha aggiunto Galli, precisando che «però abbiamo questo ospite indesiderato in casa e dobbiamo fare tutto quello che è necessario per contenerlo e per impedire nuove infezioni e questo implica sacrifici: è inutile girarci attorno». Galli ha spiegato che al Sacco «la situazione è dura. Abbiamo molti pazienti e diversi in condizioni precarie. Ci sono alcuni ospedali in Lombardia che sono ancora più sotto stress di noi». «Si tratta di numeri attesi e di infezioni già avvenute svariati giorni fa. Questo numero in crescita non è di nuove infezioni ma è un numero in crescita di nuove diagnosi di infezioni già avvenute magari da qualche settimana». Infine un appello agli over 65: «Anche io sono un over 65. Ritengo che siamo anziani ed esperti e dobbiamo avere la capacità di gestire una problematica come questa con esperienza e prudenza senza diventare allarmisti. Non c'è bisogno di fare provviste in casa come se fosse scoppiata la guerra, se però riusciamo ad evitare situazioni affollate, tanto di guadagnato. Rassegniamoci a stare un pochino in più in casa».

Ore 11.25 Primo morto nelle Marche Prima vittima del Coronavirus nelle Marche. Si tratta di un «anziano di 88 anni - fa sapere la Regione - con patologie pregresse, deceduto questa mattina all'ospedale Santa Croce di Fano. Era stato ricoverato il 24 febbraio con febbre alta e difficoltà respiratorie ed era risultato positivo al tampone. «Esprimo vicinanza alla famiglia e a tutti i suoi cari continuiamo a lavorare per fronteggiare l'emergenza con il massimo impegno», ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che nel pomeriggio, alle 16.30 a Palazzo Raffaello, sede della Regione, terrà una conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza Coronavirus.

Ore 11.12 Primo caso a Delhi, era stato in Italia Due nuovi casi di Covid-19 sono stati identificati in India, uno a Delhi, l'altro in Telangana. Il paziente di Delhi, riferisce un comunicato diffuso poco fa dal ministero della Salute indiano, è stato recentemente in Italia, l'altro arriverebbe da Dubai. «Entrambi sono in condizioni stabili e vengono tenuti sotto stretto controllo», assicura il ministero. I casi accertati in India sinora sono cinque: uno dei tre studenti ammalati in Kerala è stato dimesso perché guarito, gli altri due stanno meglio.

Ore 11.05 Morto funzionario iraniano Un membro del 'Consiglio per il Discernimento del sistema in Iran', organo consultivo per la Guida suprema Ali Khamenei (formato da una quarantina di alti funzionari) è morto dopo aver contratto il coronavirus (Covid-19). Mohammad Mirmohammadi, ex parlamentare di Qom e membro del Consiglio dal 2018, è deceduto oggi a 78 anni. Finora, Teheran ha confermato 978 casi di contagio e 54 vittime. Lo riferisce l'Irna. 

Ore 11.00 Poliziotto è padre studente liceo Pomezia Il poliziotto di Roma risultato positivo al Coronavirus è il padre dello studente del liceo Pascal di Pomezia che oggi ha deciso lo stop alle lezione. È quanto si apprende da fonti della Regione Lazio.

Ore 10.40 Piemonte, i casi positivi salgono a 51 Salgono a 51 i casi risultati positivi al coronavirus «COVID19» in Piemonte: 37 ad Asti, 3 a Novara, 6 a Torino, 1 a Vercelli e 4 nel Vco. Di questi, 12 sono ricoverati in ospedale: 6 ad Asti, 3 a Novara e 3 all'Amedeo di Savoia di Torino. Altri 2 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva: 1 ad Asti e uno a Vercelli. Sono invece 37 le persone in isolamento fiduciario domiciliare. È il quadro aggiornato questa mattina dalla Regione. Finora sono 375 i tamponi eseguiti in Piemonte, 307 dei quali risultati negativi. Sono in corso di verifica 12 casi. Dall'Istituto superiore di sanità è stato al momento confermato un solo caso, sui 51 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso. Resta ancora precauzionalmente chiuso il pronto soccorso dell'ospedale di Tortona (Alessandria), in attesa dell'esito del test su una persona che si era presentata al triage manifestando i sintomi del «caso sospetto».

Ore 10.30 Test a tutta la giunta Lombardia Tutta i componenti della giunta regionale della Lombardia dovranno sottoporsi ai test per il Covid-19 dopo che il loro collega, il bresciano Alessandro Mattinzoli, è stato trovato positivo al test. Lo rendono noto il presidente della Regione Attilio Fontana e l'assessore al Welfare, Giulio Gallera. «Una volta ottenuti gli esiti, attiveremo le procedure previste dai protocolli di Regione Lombardia, condivise con il ministero della salute e l'Istituto Superiore di Sanità per i contatti diretti, aggiunge Gallera. 

Ore 10.20 Positivo assessore lombardo È risultato positivo al coronavirus l'assessore regionale allo Sviluppo sostenibile Alessandro Mattinzoli. Lo rendono noto il presidente della Lombardia Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera, aggiungendo che «come previsto per gli operatori dei servizi essenziali di pubblica utilità, tutta la giunta si sottoporrà ai test di accertamento».


Ore 10.11 Primo caso a Roma, poliziotto contagiato «I test eseguiti durante la notte presso l'istituto Spallanzani confermano la positività al COVID-19 di un poliziotto». Così l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D'Amato. «Sono stati informati il Prefetto e il Questore. Ricostruiti tutti i contatti stretti e posti sotto sorveglianza sanitaria. Si conferma il link epidemiologico con la Regione Lombardia» prosegue l'assessore, parlando del primo caso a Roma.

Ore 9.55 Contagiato sardo era stato a Rimini Il primo contagiato da Coronavirus in Sardegna è un imprenditore cagliaritano di circa 40 anni. Secondo quanto si apprende, l'uomo era stato a Rimini oltre una settimana fa per una fiera. In questo momento si trova ricoverato all'ospedale Santissima Trinità a Cagliari, dove è entrato ieri mattina presto dopo giorni di febbre persistente. Si attende - come fa sapere la Regione Sardegna - la verifica del tampone da parte dell'Istituto superiore di Sanità. L'uomo è il primo contagiato nell'Isola, ma non il primo sardo. Un altro è risultato positivo al virus la scorsa settimana ma si trova in Lombardia.

Ore 9.31 Chiuso liceo alle porte di Roma Un liceo alle porte di Roma e stato chiuso «a scopo precauzionale» per coronavirus. È quanto si apprende dallo stesso liceo Pascal che si trova a Pomezia in provincia di Roma. Secondo quanto si apprende, il padre di uno studente che frequenta l'istituto avrebbe avuto sintomi riconducibili al coronavirus e per questo motivo la dirigenza ha deciso, in via preventiva, di fermare oggi le lezioni. L'uomo sarebbe risultato positivo al Coronavirus e ora si trova ricoverato allo Spallanzani di Roma. Sono in corso gli accertamenti sui familiari compreso lo studente del liceo. L'amministrazione locale d'accordo con la dirigenza del liceo sta predisponendo, in via precauzionale, la chiusura della scuola e si raccomanda «di evitare allarmismi». 

Ore 9.25 Nove casi in Friuli Una persona residente a Udine è risultata positiva nel corso della notte al test per il coronavirus. Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della riunione del Comitato operativo riunitosi nella sede della Protezione civile Fvg di Palmanova. Il paziente è stato preso in carico dal Sistema sanitario regionale ed, essendo le sue condizioni di salute state dichiarate non gravi, si trova in quarantena domiciliare. Ammontano quindi a 9 i casi in regione (4 a Udine, 3 a Trieste e 2 a Gorizia).

Ore 9.20 Primo caso in Sardegna Un paziente sardo è risultato positivo al Coronavirus. È il primo caso nell'isola. La conferma della diagnosi - fa sapere la Regione Sardegna che ha ufficializzato la notizia - avverrà dopo la verifica del tampone da parte dell'Istituto superiore di sanità. L'uomo è ricoverato attualmente in un ospedale di Cagliari. Sono stati attivati tempestivamente dall'Unita di crisi regionale i protocolli nazionali e regionali per individuare e porre in sorveglianza attiva i familiari e tutte le persone che sono state in stretto contatto con il paziente attualmente ricoverato. «La situazione - fa sapere la Regione Sardegna - è sotto controllo e le strutture sanitarie regionali rimangono operative per fare fronte ad ogni evenienza. Ad oggi nessuna delle persone sottoposte a vigilanza è in una condizione tale da destare allarme». 

Ore 9.11 Iss: decisivi i prossimi sette giorni «Alla fine della settimana capiremo se e quanto le misure di contenimento messe in campo hanno rallentato l'epidemia. Ci attendiamo risultati positivi, sono ottimista. Chiediamo collaborazione a tutti i cittadini. Il loro aiuto è importante per interrompere la catena di infezioni. Ciascuno di loro con i suoi comportamenti quotidiani può fare la sua parte». A dirlo è il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, intervistato da «La Repubblica» e «Il Corriere della Sera». «Noi abbiamo fatto tutto il possibile. Prima di 10-14 giorni dall'avvio degli interventi di contrasto e della creazione delle zone rosse non possiamo però valutare l'efficacia di questa sorta di cintura costruita attorno ai focolai in Lombardia e Veneto», spiega Brusaferro. «I casi che vediamo moltiplicarsi in questi giorni riguardano infezioni contratte probabilmente prima che ci organizzassimo. L'aumento esponenziale, circa 1.700, era atteso. Se, come speriamo, dal fine settimana la curva scenderà, significa che abbiamo lavorato nella giusta direzione». Sull'ingresso del coronavirus in Italia, «stiamo ricostruendo le curve epidemiologiche. Ô verosimile che sia entrato già a gennaio, ma non ci sono ancora dati che mi permettano di confermarlo», dichiara Brusaferro. In merito alla decisione del governo di riaprire gli esercizi pubblici nelle tre regioni più colpite rispettando la distanza di un metro tra le persone, «sappiamo che il virus si diffonde attraverso delle goccioline che emettiamo con il naso e soprattutto con la bocca. Sono abbastanza pesanti e mediamente hanno un raggio di ricaduta entro un metro dalle vie aeree. La cosiddetta distanza droplet è appunto un metro dalla persona infetta. L'idea è che nei locali si possa mantenere la distanza tra gli avventori. Possono stare aperti se seguono questa regola», conclude Brusaferro.(

Ore 8.49 L'Uzbekistan Airways ha sospeso i voli per Tokyo e Roma dal 1 marzo a causa dell'epidemia di coronavirus in Giappone e in Italia. «L'Uzbekistan Airways sospende temporaneamente i voli regolari per Tokyo e Roma il 1ø marzo a causa dello scoppio del coronavirus in Giappone e in Italia», ha dichiarato la compagnia aerea in un comunicato. Tutti coloro che arrivano da paesi che hanno registrato casi di coronavirus saranno messi in quarantena per 14 giorni. Come riportato domenica, i voli regolari per Seul saranno temporaneamente sospesi nella stessa data. Lo riporta Interfax.

Ore 8.03 La Nike chiude il quartier generale in Europa, in Olanda, per due giorni, dopo che un dipendente è risultato positivo al coronavirus. Lo riferisce il Guardian, riprendendo l'agenzia olandese Anp. Gli uffici, che si trovano a Hilversum, saranno sottoposti ad una disinfestazione tra oggi e domani, mentre l'impiegato resterà in isolamento a casa per 14 giorni. Nella sede olandese del colosso americano di abbigliamento sportivo lavorano circa duemila persone provenienti da 80 paesi. In Olanda finora le autorità hanno riportato dieci casi di contagio da coronavirus.

Ore 6.49 L'Indonesia ha riportato oggi i suoi due primi casi confermati di coronavirus. Una donna di 64 anni e sua figlia di 31 sono risultate positive ai test in un ospedale di Giacarta, ha dichiarato il ministro della Salute indonesiano Terawan Agus Putranto. «Entrambe sono in buone condizioni e non hanno gravi difficoltà respiratorie», ha detto Terawan. Le due potrebbero essere state in stretto contatto con un cittadino giapponese che è risultato positivo dopo essere tornato nella vicina Malesia.

Ore 5.50 L'Australia ha rafforzato gli avvisi di viaggio verso l'Italia, consigliando di esercitare un alto grado di cautela attraverso tutto il paese, «dato il rischio accresciuto di trasmissione locale sostenuta di coronavirus (COVID-19)». E consiglia in particolare di «riconsiderare la necessità di recarsi in 10 piccole città in Lombardia e una in Veneto che sono state isolate dalle autorità italiane». Il governo di Canberra ha inoltre annunciato il divieto all'entrata degli stranieri provenienti dall'Iran, che dovranno trascorrere due settimane in un paese terzo prima di essere autorizzati ad entrare in Australia, mentre i cittadini australiani e i residenti permanenti dovranno isolarsi per due settimane dopo il ritorno dall'Iran. L«Australia ha finora registrato 27 casi confermati di contagio e ha confermato la prima vittima del virus entro i suoi confini: è morto domenica in un ospedale di Perth un uomo di 79 anni evacuato dalla nave di crociera infestata dal virus e rimasta a lungo attraccata in Giappone, la Diamond Princess. La moglie di 79 anni, anch'essa contagiata durante la crociera, resta ricoverata nello stesso ospedale in condizioni stabili.


Ore 3.02 La Corea del Sud ha registrato altri 476 casi di infezioni dovute al nuovo coronavirus e quattro decessi aggiuntivi: lo riferisce il Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), secondo cui i contagi accertati nel Paese sono nel complesso 4.212 e il numero dei morti è salito a 22.

Ore 1.30 Completato sbarco Diamond Princess, ultimo è comandante Gennaro Arma. È stato completato lo sbarco di tutti i passeggeri e membri dell'equipaggio ancora a bordo della Diamond Princess a Yokohama in Giappone. Un gruppo di 69 passeggeri indonesiani hanno fatto ritorno in patria con un aereo charter e saranno tenuti in osservazione nei pressi di Jakarta. Altri saranno trasferiti su disposizione del ministero della Salute giapponese in strutture ospedaliere per una quarantena precauzionale. Tra le persone sbarcate anche il comandante italiano della nave, Gennaro Arma.

 
Ultimo aggiornamento: Martedì 3 Marzo 2020, 09:04
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