Cerciello, impronte di Natale Hjort trovate sul controsoffitto dov'era nascosto il coltello

Ci sono le impronte (palmari e digitali) di Christian Gabriel Natale Hjort, accusato di concorso con Finnegan Lee Elder dell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello, su uno dei pannelli del controsoffitto della camera dell'albergo dove è trovato il coltello utilizzato da Elder per colpire il carabiniere. Le hanno rilevate i carabinieri del Ris.

La relazione è stata depositata dalla Procura in vista dell'udienza del Riesame. Secondo gli inquirenti si tratta di un dato importante in quanto Natale ha sempre negato di avere avuto a che fare con l'arma.

La novità, che aggrava la posizione di Natale, è contenuta nella relazione dei carabinieri del Ris depositata in vista dell'udienza del Riesame in programma per lunedì prossimo. Si tratta di una impronta palmare e due impronte papillari di Gabriel Natale Hjorth. Il pannello era stato prelevato nel corso dell'ultimo sopralluogo dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, nell'hotel di Prati dove i due americani alloggiavano, a poche centinaia di metri dal luogo del delitto. Lì era stata trovata l'arma, un coltello con una lama da 18 centimetri con cui il vicebrigadiere era stato colpito per undici volte.

 

Venerdì 13 Settembre 2019, 18:29
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