Bambina di un anno rischia di soffocare, salvata dai medici in ospedale

Una manovra molto delicata di disostruzione ha salvato la vita della piccola. L'appello dei medici: «Massima attenzione con il cibo di piccole dimensioni».

Bambina di un anno rischia di soffocare, salvata dai medici in ospedale

Una bambina di un anno e due mesi, che aveva inalato dei semi di girasole, ha rischiato di morire soffocata. Decisivo, per salvarla, il lavoro dei medici dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

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Lo spavento dei genitori

A rendere noto l'episodio, con il lieto fine, è stata l'Ausl di Reggio Emilia. La bambina era stata portata dalla famiglia al pronto soccorso il primo settembre con febbre persistente e attacchi di vomito. I genitori hanno spiegato ai medici che aveva manifestato tosse mentre stava mangiando dei semi di girasole durante un soggiorno all'estero e che nonostante antibiotici e aerosol, la febbre non si abbassava. La piccola è stata sottoposta ad esami radiologici e ricoverata per procedere ad una broncoscopia.

 

L'intervento dei medici

L'esame alle vie aeree, eseguito in sala operatoria con la bimba intubata, ha evidenziato la presenza di un seme di girasole nel bronco principale di sinistra e di tre semi nel bronco principale di destra. Quest'ultimo era quasi completamente occluso e mostrava una reazione infiammatoria legata alla lunga persistenza del corpo estraneo. I semi - che misuravano fino a 10 millimetri in lunghezza - sono stati rimossi uno ad uno.

Il lieto fine

La delicata manovra di disostruzione è stata eseguita dal dottor Roberto Piro, responsabile della Pneumologia, assieme al direttore dello stesso reparto Nicola Facciolongo. La bambina è poi rimasta in osservazione nel reparto di pediatria e nella giornata di ieri è stata dimessa. «Siamo felici che tutto sia andato per il meglio - spiega il dottor Piro - Quello che è accaduto ci spinge ancora una volta a fare un appello a genitori, nonni e parenti a non abbassare la guardia e a non offrire ai bimbi piccoli frutta secca o altri alimenti che per forma, consistenza o dimensioni possano essere a rischio di inalazione. Se gli alimenti non sono adatti il pericolo è sempre dietro l'angolo».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Settembre 2022, 15:03
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