AstraZeneca, riparte la somministrazione in Italia: il punto sulle Regioni per chi dovrà riceverlo

AstraZeneca, riparte la somministrazione in Italia: il punto sulle Regioni per chi dovrà riceverlo

Il vaccino AstraZeneca, sospeso in Italia e in diversi Paesi europei in via precauzionale, per l'Ema è «sicuro ed efficace nella protezione dal coronavirus e non è associato all'aumento del rischio complessivo di eventi tromboembolici e coaguli di sangue». Questo il verdetto arrivato oggi dall'Agenzia europea del farmaco, che permetterà così agli Stati e alle regioni italiane di prendere decisioni informate e ripartire con la campagna di vaccinazione. Dal Lazio alla Liguria, i governatori annunciano ora le prossime mosse. Intanto il premier Draghi annuncia: "Le vaccinazioni con AstraZeneca riprenderanno già domani" e l'Aifa conferma il via libera.

 

Lazio

Nel Lazio «siamo pronti a ripartire riattivando le sedi vaccinali già domani mattina con tutti coloro che sono prenotati per la somministrazione del vaccino Astrazeneca. Siamo in attesa che Aifa si pronunci per rimuovere il divieto di utilizzo del vaccino Astrazeneca dopo il pronunciamento da parte di EMA. Ora non si perda altro tempo», quanto dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Alessio D’Amato. «Dopo Ema anche Aifa sblocca il vaccino anti #Covid19 #AstraZeneca. Ripartiamo subito senza perdere tempo. Torniamo a correre per salvare vite e ridare fiducia e speranza». Così su Twitter il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

 

Piemonte

In Piemonte «abbiamo già dato mandato a tutte le aziende sanitarie del Piemonte di rimodulare la campagna vaccini e non appena Aifa manda la revoca, perché è necessario che Aifa comuni la revoca della sospensione, ripartiamo, già riconvocando per domani». Così all'Adnkronos il presidente della regione, Alberto Cirio, poco dopo l'ok di Ema alla somministrazione del vaccino Astrazeneca. «Il Piemonte - ha poi ricordato Cirio a margine della tappa del roadshow della Regione su i fondi europei - è oggi tra le prime regioni d'Italia nella classificazione della capacità di vaccinare, vogliamo tenere questo primato, ma soprattutto vogliamo fare di più ed per questo che chiediamo a Roma più vaccini, perché prima vacciniamo tutti prima ripartiamo».

 

Liguria 

«Il comitato di esperti dell’Ema, l’Agenzia europea del Farmaco, ha raggiunto la conclusione che il vaccino AstraZeneca è sicuro ed efficace. Da lunedì quindi ripartirà la campagna di vaccinazione». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commentando il via libera al vaccino AstraZeneca. «Chi aveva prenotato - aggiunge Toti - potrà presentarsi regolarmente per vaccinarsi, gli appuntamenti che invece erano saltati, circa 11 mila, verranno riprogrammati entro le prossime due settimane, saranno le Asl a contattare questi cittadini. Avanti, che solo con il vaccino possiamo sconfiggere questo virus!».

 

Basilicata

Per il presidente della Basilicata Vito Bardi «la decisione di Ema su Astrazeneca è positiva, dona serenità alla popolazione e ci conforta nella programmazione della campagna vaccinale. Dalla prossima settimana daremo nuovo slancio alla vaccinazione degli over 80 mentre per le altre categorie si potrà fare la prenotazione sul portale di Poste». Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dopo la decisione dell'Ema, in un post su Facebook. «Sto sollecitando tutti gli uffici competenti - aggiunge - per vaccinare con la prima dose Pfizer tutti i lucani over 80, in tutti i Comuni, di concerto con il gen. Figliuolo che ho appena sentito, e che mi ha garantito la copertura per la seconda dose per gli over 80. A breve daremo tutte le informazioni sulla nuova strategia vaccinale».

 

Toscana

«L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato via libera, dopo la sospensione, al vaccino AstraZeneca. Abbiamo fatto tutti i controlli necessari, confermiamo che il vaccino è sicuro ed efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi', queste le parole Emer Cook direttrice esecutiva dell'Ema. Appena possibile riprenderemo le vaccinazioni. Abbiamo tre giorni persi da recuperare». Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, in un post su Facebook.

 

Molise

«Aspettavamo con ansia questa notizia. Siamo a buon punto con i vaccini ma le scorte sono quasi esaurite, quindi abbiamo la necessità di continuare a somministrare anche AstraZeneca e nel contempo continuare a tranquillizzare la nostra popolazione, in particolar modo quelli che hanno avuto la prima dose di AstraZeneca». Così Donato Toma, presidente della Regione Molise, commenta il via libera. Il Molise procede intanto con le vaccinazioni. «Abbiamo superato abbondantemente l'80% delle dosi consegnate - spiega Toma -, stiamo per terminare le vaccinazioni agli ultra ottantenni, al personale scolastico e alle forze delle polizia. Proseguiamo con i soggetti fragili. Ma attendiamo l'arrivo di altri vaccini. E' infatti un problema di scorte e di consegne, non tanto di organizzazione sul territorio. Anzi, molti sindaci si sono messi a disposizione con le loro strutture».

 

Emilia Romagna

Sì alla ripresa dell'utilizzo del vaccino AstraZeneca in Emilia-Romagna, sospeso in via temporanea e precauzionale in diversi Paesi europei, tra cui in Italia, lunedì 15 marzo per decisione di Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco. È il risultato del pronunciamento dell'Ema, l'Ente regolatore europeo per i medicinali, che oggi ha fatto chiarezza sulla sicurezza del vaccino anglo-svedese. Dopo questa decisione, Aifa, l'Agenzia italiana del Farmaco, formalizzerà il suo via libera e, da domani 19 marzo, dalle ore 15, anche in Italia ripartono le somministrazioni di AstraZeneca. Cosa che avverrà anche in Emilia-Romagna. Chi aveva prenotato un appuntamento per i giorni in cui era vigente la sospensione del vaccino AstraZeneca - spiegano dalla Regione -, riceverà una comunicazione da parte delle Aziende sanitarie con la data del nuovo appuntamento. Chi aveva già un appuntamento per la vaccinazione a partire da domani alle 15 e nei giorni successivi, e non gli sono state finora comunicate variazioni, manterrà l'appuntamento già fissato e potrà presentarsi regolarmente al punto vaccinale indicato. È già stata indicazioni a tutte le Aziende sanitarie di rafforzare l'attività e riprendere quella programmata relativa ad AstraZeneca.

 

Lombardia 

Le vaccinazioni con Astrazeneca in Lombardia potranno riprendere a partire da domani alle 15. Lo fa sapere la Regione con una nota. Tutti i coloro che hanno ricevuto la convocazione per domani, dopo le 15, sono confermati. Sono invece annullati gli appuntamenti fissati prima di questo orario che saranno ricalendarizzati insieme agli oltre 30mila a cui era stato cancellato l'appuntamento per via della sospensione cautelare.  «Abbiamo fatto delle simulazioni -spiega la vicepresidente Letizia Moratti- ipotizzando degli overbooking e confidiamo di poter recuperare entro una settimana gli oltre 30mila appuntamenti rinviati nei tre giorni di sospensione. Sempre a partire da domani saranno inviati gli sms di riprogrammazione degli appuntamenti rinviati che saranno inseriti gradualmente nel calendario». Quello di Moratti è un appello alla popolazione: la Lombardia aveva calendarizzato circa 12mila vaccinazioni al giorno con AstraZeneca.  «Sono soddisfatta per la conclusione positiva e siamo pronti a ripartire. Lo facciamo con fiducia e ci auguriamo che questo sia il sentimento di tutti i nostri cittadini. Le rassicurazioni che abbiamo avuto su AstraZeneca sono fondamentali perché la vaccinazione della popolazione lombarda entro l'estate non può prescindere dalla disponibilità di tutti i vaccini», afferma ancora. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Marzo 2021, 08:14
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