No Martini, solo vino: le nuove abitudini della regina Elisabetta dopo il ricovero in ospedale
di Elena Fausta Gadeschi

No Martini, solo vino: le nuove abitudini della regina Elisabetta dopo il ricovero in ospedale

No Martini, no party. Dopo il ricovero in ospedale dello scorso ottobre per alcuni problemi di salute, la regina Elisabetta è stata richiamata all'ordine dai medici di corte e d'ora in avanti dovrà prestare molta più attenzione alla sua dieta, a partire dagli alcolici. Niente più bicchierino della staffa per la sovrana più longeva del Regno Unito, che ha fatto del Martini Dry a fine pasto un'abitudine consolidata negli anni.

 

Da oggi Elisabetta, che si è trovata costretta a cancellare molti eventi pubblici, potrà concedersi solo un bicchiere di vino durante i pasti. "Fa male alle sue articolazioni e il suo non è un lavoro in cui puoi bere", spiega al Daily Mail il sommelier reale Demetri Walters, che da anni seleziona personalmente le migliori annate per la tavola di Buckingham Palace e che adesso deve fare i conti con una regina molto più esigente di un tempo. "Dato che al momento non beve molto vino", il poco che viene servito deve essere eccezionale. E accontentarla non è sempre facile.

 

Ma questa non è la sola difficoltà che Walters ha dovuto fronteggiare negli anni come sommelier di corte. Quando era ancora in vita il principe Filippo, pare che per compiacerlo si sia dovuto convertire alla birra. "Aveva questa idea che non poteva bere vino perché lo avrebbe reso troppo malato nella sua vecchiaia, quindi, molto insolitamente, ho dovuto fare da sommelier di birra per lui", spiega Walters. "Non osavo dirgli che la birra fosse ben peggiore del vino".

 

Oltre al Martini Dry prima di andare a letto, la regina Elisabetta dovrà rinunciare anche al suo drink prima di pranzo, a base di gin e Dubonnet, un liquore di cui è grande estimatrice. Chissà se alla sovrana basterà un bicchiere di vino al giorno per dimenticare tutto quello che accade dentro e fuori Buckingham Palace.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Dicembre 2021, 17:52
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