Chiara Ferragni, Fedez e la verità sulla canzone contro i carabinieri: «Purtroppo viviamo in Italia...»

«Non biasimo chi si indigna. Trovo un po' inutili i procedimenti giudiziari volti a finire nel nulla e a creare indignazione»

Fedez, la verità sulla canzone contro i carabinieri: «Purtroppo viviamo in Italia...»

«Volevo parlarvi di questa notizia che sta girando in questi giorni» esordisce Fedez riferendosi alla news sull'archiviazione per la sua vecchia canzone contro i carabinieri ('Tu come li chiami') per cui era stato denunciato anni fa. E ora, la Procura della Repubblica di Milano ha chiuso il caso dicendo che «non si tratta di vilipendio, penalmente irrilevante, ma di critica aspra, di provocazione e di ricerca spasmodica della notorietà». La denuncia gli era stata rivolta dall'associazione 'Pro territorio e cittadini onlus' per vilipendio delle forze armate dello Stato. «E' un'associazione di ex carabinieri che mi ha denunciato per vilipendio all'arma» racconta Fedez dicendo che la questione, ha fatto molto scalpore «ai patrioti italiani».

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«Ve la spiego» specifica Fedez «sapete perchè? perchè non ho un c***o da fare». E così, comicia tutto il racconto nel dettaglio: «La canzone non è una canzone che ho scritto un anno fa, due anni fa, 3 anni fa.. bensì quando avevo 18 anni. Ora ne ho 33: io adesso, dico, il tempismo di questa associazione dell'Arma dei carabinieri con 15 anni di ritardo...Questa è una delle motivazioni per cui è stata richiesta l'assoluzione». Il martio di Chiara Ferragni specifica poi: «E' una canzone che oggi non rispecchia il mio pensiero, ma se dovessero mai condannarmi sarebbe un guaio perchè tutti i pubblici uffici sarebbero intasati da tutti i testi dei rapper perchè, nel bene e nel male, dicono le medesime cose, sia in italia che oltre oceano. Quindi, non era neanche un testo così originale ».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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«Non biasimo chi si indigna. Trovo un po' inutili i procedimenti giudiziari volti a finire nel nulla e a creare indignazione a chi ha la bandierina italiana nel profilo di Twitter anche perchè, ragazzi, abbassate le vostre aspettative: viviamo in Italia». E, infine, la stoccata alla Meloni: «Chi ricoprirà alte cariche di governo nel futuro brevissimo, potrebbe essere Giorgia Meloni che, a 18 anni, non diceva cose più intelligenti, come che Mussolini ha fatto anche cose buone. Quindi, se potete accettare senza indignazione le sue dichiarazioni, potete accettare che anche io a 18 anni sparavo stronzate. E io non ricoprirò nessun ruolo istituzionale in questo paese, per fortuna per voi».

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 9 Settembre 2022, 22:31
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