Victoria's Secret in crisi, vendite giù nonostante i saldi. Gli analisti choc: «È finita»
di Domenico Zurlo

Victoria's Secret in crisi, vendite giù nonostante i saldi. Gli analisti choc: «È finita»

41 anni dopo la sua fondazione, da parte di Roy Raymond nel 1977, la parabola di Victoria’s Secret potrebbe essere arrivata alla fine. Le vendite del popolare marchio di lingerie sono infatti calate dell’1% a giugno, scatenando il panico da parte degli analisti, che hanno suonato l’allarme affermando come per il gruppo sia sostanzialmente «finita».

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Randall Konik, di Jefferies, ha specificato come il gruppo sia alle prese con un
«forte calo del traffico e perdite di quote di mercato»: il calo di Victoria’s Secret pesa sui titoli di Limited Brand, la società che la controlla e che ha perso in Borsa l'11%, in quello che è il calo intraday maggiore dal primo marzo. Amie Preston, a capo della divisione Investior Relation della società controllante, ha parlato di partenza soft per i saldi di metà anno, con un livello di traffico di clienti negativo e ripercussioni anche sul magazzino e sui prezzi. Ma il calo sarebbe legato anche alla competizione con altri marchi di biancheria intima come Aerie.

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UN COLOSSO Fondata da Raymond e sua moglie Gaye a San Francisco nel ’77 (la leggenda dice che l’imprenditore ebbe l’idea quando, in un grande magazzino per comprare biancheria intima per la moglie, trovò solo accappatoi e brutte camicie da notte), l’azienda incassò 500mila dollari solo il primo anno dal suo primo negozio, a Stanford: dopo aver aperto altri quattro punti vendita, Raymond ampliò i suoi canali attraverso la vendita per corrispondenza.

Nel 1982 la società passò a Leslie Wexner, creatore di Limited Brands, che optò per un rinnovamento eliminando la biancheria maschile: nei cinque anni successivi i negozi diventarono 346, mentre negli anni ’90 l’azienda crebbe sempre di più con una linea di profumi e un ampliamento dei prodotti di abbigliamento. Una crescita che non si fermò più: nel 2015 l’azienda totalizzò un guadagno di 7,67 miliardi di dollari.

GLI ANGELI DI VICTORIA'S Ma Victoria’s Secret non è solo una marca di biancheria: è un brand consolidato e che ha lanciato tantissime modelle, tra le più belle del mondo, i cosiddetti “Angeli”. Da Alessandra Ambrosio a Rosie Huntington-Whiteley, da Heidi Klum a Gisele Bundchen, da Laetitia Casta a Helena Christensen. E ancora Miranda Kerr, Adriana Lima, Candice Swanepoel, Sara Sampaio. Le donne più belle del mondo, che però a quanto pare non sono bastate per evitare al marchio questa profonda crisi.

Giovedì 12 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:28
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