Uccide l'uomo che la violentava: «Mi ha drogata, voleva stuprarmi». Ragazza 17enne rischia l'ergastolo

Uccide l'uomo che la violentava: «Mi ha drogata, voleva stuprarmi». Ragazza 17enne rischia l'ergastolo

Ha ucciso l’uomo che, secondo il suo racconto, l’aveva violentata. Lo avrebbe fatto, sparandogli alla testa, per difendersi dall’ennesimo abuso nei suoi confronti: protagonista della vicenda è una ragazza che all’epoca aveva 17 anni, Chrystul Kizer, che vive nel Wisconsin, e che adesso rischia una condanna all’ergastolo.

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Secondo il procuratore però la ragazza aveva pianificato l’omicidio, e ora la giovane rischia una durissima condanna. La vittima, Randy Volar, fu ucciso nella sua casa di Kenosha a giugno 2018 e il suo corpo fu bruciato: alle spalle aveva già un arresto, pochi mesi prima, per crimini sessuali sui minori, ma era stato rimesso in libertà.



Secondo quanto raccontano i media statunitensi, i due si erano conosciuti nel 2016: Chrystul sarebbe stata una delle decine di vittime minorenni di Volar. Nel giugno 2018, ha affermato la ragazza, lui l’aveva drogata e aveva provato a violentarla: secondo l’accusa però la giovane era andata a casa sua con l’intenzione di ucciderla, dunque non si può applicare la legge che consente alle vittime della tratta di sesso di essere assolte dalle accuse in caso dimostrino di essere appunto vittime di abusi.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Dicembre 2019, 19:29
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