Sparatoria a scuola, 9 morti: fermato l'assalitore, è un ex studente 19enne. «Ragazzi in fuga si buttavano dal terzo piano»

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Sparatoria e incubo in una scuola di Kazan, nella Russia centrale: secondo quanto riferisce l'agenzia Novosti, 9 persone sono morte e almeno 32 sono ferite, otto delle quali in modo grave, dopo una strage ad opera di un solo assalitore. Il 19enne Ilnaz Galjaviev, questo è il nome del killer, avrebbe fatto irruzione armato nella sua ex scuola e avrebbe aperto il fuoco. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. 

 

Il ministero dell'Interno del Tatarstan ha quindi smentito quanto inizialmente riportato da numerosi media russi, cioè che Galjaviev avesse un complice: il 19enne ha invece agito da solo. Le vittime sono sette studenti, una insegnante e un dipendente (o otto studenti e un'insegnante secondo fonti nazionali), ha reso noto il governatore della regione, Rustam Minnikhanov. È il 14esimo attacco in una scuola russa dal 2014, il quinto con armi da fuoco, il più grave dei quali è stato nel 2019 in un istituto superiore di Kerch. Kazan è la capitale della repubblica russa del Tatarstan e dista circa 800 km dalla capitale russa Mosca. 

 

 

 

Testimone choc: «Ragazzi saltavano dal terzo piano»

 

Diversi alunni sono saltati fuori dalle finestre del terzo piano della scuola numero 175 dopo che gli aggressori hanno aperto il fuoco all'interno dell'edificio. Lo ha detto alla TASS uno dei testimoni oculari. «Diversi ragazzi sono saltati fuori dalle finestre del terzo piano, a un certo punto, presumibilmente nel tentativo di sfuggire a qualcuno che li stava inseguendo», ha detto Dilyara Samigullina, che stava passando davanti all'edificio scolastico al momento della sparatoria. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 11 Maggio 2021, 16:20
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