Bobby, il cecchino del 4 luglio: rapper senza amici che ama Trump e Lee Oswald

Video

di Enrico Chillè

Ama il rap, ma odia i neri. È un sostenitore di Trump, tanto da andare ai suoi comizi avvolto nella bandiera “Make America Great Again”. È un fan di Lee Harvey Oswald, l’assassino “ufficiale” di Kennedy. Non solo al punto di dedicargli una pagina sui social, ma anche da emularlo. Ecco l’identikit di Robert Crimo III, il 22enne di origini italiane responsabile della sparatoria alla periferia di Chicago: ha ucciso sei persone e ne ha ferite 38.

Proprio come Oswald, ha scelto una postazione elevata: si è sdraiato su un tetto, armato di un fucile ad alto potenziale, e come un cecchino si è messo a sparare sulla gente che partecipava alla sfilata per la Festa dell’Indipendenza del 4 luglio. Poi si è allontanato, travestito da donna per mimetizzarsi nella folla e nascondere i tatuaggi su viso e collo. A casa della madre ha abbandonato il fucile, legalmente acquistato, ma ne ha preso un altro e ha ingaggiato un inseguimento con la polizia. Una volta circondato dalle forze speciali, si è sdraiato a terra e si è fatto ammanettare. Il padre, Robert Crimo Jr., si era candidato sindaco proprio a Highland Park, perdendo contro un liberal a favore delle restrizioni sulle armi. Il figlio, invece, aveva scelto il nome d’arte di Awake the Rapper per pubblicare strofe dai contenuti tanto violenti quanto enigmatici. Per gli inquirenti, non ci sarebbe un movente razziale o religioso dietro la strage.

L’ipotesi principale resta quella di un giovane disturbato, come confermano anche i contenuti pubblicati sui social: strani travestimenti, armi in vista e messaggi deliranti, a metà tra minacce e profezie. Una cosa è certa: l’attacco e la fuga erano stati pianificati nel dettaglio, probabilmente da settimane. Le indagini continuano, ma restano terrore e dolore in uno Stato, l’Illinois, che ha leggi restrittive e una percentuale di armi tra la popolazione tra le più basse degli Stati Uniti. Sempre durante una parata per il 4 luglio, a Philadelphia, un uomo ha sparato sulla folla. Due poliziotti sono rimasti feriti, l’attentatore è ancora in fuga. Joe Biden ha dichiarato: «Le armi sono diventate un’epidemia che continueremo a contrastare».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Luglio 2022, 09:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA