Alluvione nelle Marche, il disastro visto dall'elicottero

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(LaPresse) Immagini aeree mostrano i danni del disastro provocato dalla violenta alluvione che ha colpito le Marche. L'intervento è dell'elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della guardia di Finanza. Il bilancio è di almeno sette morti, ci sono dei dispersi. DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

Bomba d'acqua nelle Marche, sale a sette il bilancio delle vittime dell'ondata di maltempo: i vigili del fuoco hanno recuperato a Bettolelle, una frazione del comune di Senigallia, il corpo di un uomo che è stato travolto dall'acqua mentre era a bordo della sua auto. Salvo, invece, un altro, che i vigili del fuoco hanno soccorso su un albero.

Il primo bilancio: 7 morti nelle Marche

Sono sette le vittime e ci sono dei dispersi a causa del maltempo che ha colpito questa notte la zona dell'Anconetano, nelle Marche. Quattro vittime sono a Ostra (Ancona), una a Trecastelli (Ancona) e una Barbara (Ancona). In mattinata i vigili del fuoco hanno recuperato a Bettolelle, una frazione del comune di Senigallia, il corpo di un uomo che è stato travolto dall'acqua mentre era a bordo della sua auto. Salvo, invece, un altro, che i vigili del fuoco hanno soccorso su un albero.

Un bambino tra i dispersi

C'è anche un bambino tra i 3 dispersi a Barbara, uno dei comuni della provincia di Ancona colpito dall'ondata di maltempo. Il piccolo era con la mamma in auto che è rimasta bloccata dall'acqua. Secondo quanto ricostruito al momento dai soccorritori, la donna sarebbe riuscita a lasciare l'auto con il bambino in braccio ma sarebbe poi stata nuovamente travolta. I vigili del fuoco l'hanno soccorsa e salvata nella notte ma al momento del bambino non c'è traccia.

«Al momento sono dispersi una madre con una figlia di circa 8 anni che cercavano di scappare. E in un'altra situazione scappavano sempre una madre e un figlio: in questo caso la mamma si è salvata». È il sindaco di Barbara, Riccardo Paqualini, che ha fatto il bilancio dei dispersi del nubifragio.

L'ondata di maltempo

L'ondata di maltempo che ha colpito le Marche «non era prevista a questi livelli, non avevamo livelli di allarme. E l'esondazione del Misa, in particolare, è stata repentina e improvvisa». Lo dice all'Ansa l'assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi. In alcune località, «non c'è stato tempo di intervenire, ci sono persone che magari erano in strada o sono uscite non rendendosi conto del pericolo».

Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio è partito per le Marche dopo la bomba d'acqua. Intanto continua il lavoro dei soccorritori, andato avanti per tutta la notte a Barbara, comune che assieme a Otra e Trecastelli e che è stato investito da un'ondata di acqua e fango che ha travolto tutto il paese.

Al momento ha smesso di piovere nella zona di Senigallia e hinterland ma proseguono incessanti le operazione si soccorso a persone in difficoltà dopo le forti precipitazioni, esondazioni e allagamenti che hanno causato disagi e vittime nell'Anconetano.

A Senigallia allagamenti nei pressi del casello autostradale di Senigallia che è chiuso. I vigili del fuoco hanno messo in salvo alcune persone, tra cui anziani anche in queste ore, con gommoni da rafting: nel centro di Senigallia si segnalano anche blackout. Nelle Marche in arrivo e al lavoro rinforzi dei vigili del fuoco anche da altre regioni tra cui Lombardia, Abruzzo ed Emilia Romagna

 

Il sindaco di Sassoferrato: nessuno ci aveva allertato

«Non avevamo ricevuto nessuna avvertimento particolare, soltanto una allerta gialla della Protezione civile per vento e pioggia. Niente che potesse far presagire un disastro del genere. Tutto è accaduto nell'arco di un'ora. Ora il cielo è sereno. Nel mio comune non risultano dispersi». Lo ha detto Maurizio Greci, sindaco di Sassoferrato, comune in provincia di Ancona, a Radio Capital.

Anziani salvati con i gommoni da rafting

Ha smesso di piovere nella zona di Senigallia e hinterland ma proseguono incessanti le operazione si soccorso a persone in difficoltà dopo le forti precipitazioni, esondazioni e allagamenti che hanno causato disagi e vittime nell'Anconetano. A Senigallia allagamenti nei pressi del casello autostradale di Senigallia che è chiuso. I vigili del fuoco hanno messo in salvo alcune persone, tra cui anziani anche in queste ore, con gommoni da rafting: nel centro di Senigallia si segnalano anche blackout.

 

Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Settembre 2022, 10:01
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