Dormire gratis nei b&b in cambio di beni e servizi: torna la “Settimana del baratto”
di Sabrina Quartieri

Dormire gratis nei b&b in cambio di beni e servizi: torna la “Settimana del baratto”

Siete sfiniti dai ritmi incessanti del lavoro? Sentite il bisogno di prendervi una pausa, ma avete esaurito tutto il budget destinato alle vacanze durante le ferie estive? A venirvi in soccorso è il sito di prenotazioni di soggiorni brevi “Bed-and-Breakfast.it” che, dal 15 al 21 novembre prossimi, festeggia la tredicesima edizione della “Settimana del baratto”. Un’occasione allettante per scoprire l’Italia senza dover mettere mano al portafogli: l’iniziativa fa incontrare, infatti, l’offerta e la domanda di ospitalità nei b&b affiliati al portale e aderenti all’evento, scambiando il pernottamento con beni e servizi. Tra le richieste dei gestori partecipanti, ad andare per la maggiore sono: i prodotti tipici del territorio di provenienza dei viaggiatori; gli architetti per una consulenza; gli influencer e i travel blogger per avere visibilità; e poi i tatuatori, i giardinieri per le potature, gli imbianchini, gli elettricisti, i graffitari per la realizzazione di un murales e i fotografi per un servizio da professionisti.

 

Ancora: una casa vacanze di Termoli (Molise), località che ha ricevuto il titolo di “Città che legge 2020-2021”, invita a dormire a costo zero, in cambio di libri; mentre una masseria della provincia di Bari, in Puglia, offre la gratuità a chi è disposto a impartire lezioni su detersivi e shampoo “fai da te”. Ma come si deve procedere, per candidarsi? La prima cosa da fare è scorrere la bacheca di annunci sul sito dedicato all’evento “www.settimanadelbaratto.it”, che raccoglie i bed and breakfast aderenti. Si tratta di un comune portale di ricerca di alloggi, ma al posto dei prezzi vengono mostrati i “desiderata” dei proprietari delle strutture, tutte suddivise per regioni di appartenenza e per tipologia di servizi e prodotti richiesti. Una volta intercettato il b&b in cui si vuole soggiornare, con relativa expertise che risponde al proprio caso, si clicca sul tasto “Contatta e Baratta”.

Per essere ospitati dal 15 al 21 novembre prossimi, lo step successivo da compiere, ma solo se la candidatura è stata accettata, è avviare la trattativa con il gestore, per stabilire insieme date e giorni di permanenza. Poi, se tutto va bene, si conclude l’accordo. Un’altra opzione per il viaggiatore è quella di inserire sul sito, nella sezione “Proponi il tuo baratto”, il tipo di prestazione o oggetto che si vuole offrire, e attendere di essere contattati dagli eventuali “host” interessati a riceverlo. Ma non è tutto: i “travelholic” saranno contenti di sapere che molti bed and breakfast restano aperti a baratti di qualsivoglia genere in ogni momento dell’anno, e non sono pochi. Se ne contano circa 300 e si trovano elencati sul sito “www.BarattoBB.it”. Buone notizie arrivano anche per i “globetrotter”: sulla scia del successo dell’iniziativa negli ultimi anni, la “Settimana del Baratto” continua ad allargarsi oltreconfine con la “Barter Week”. È lo spin-off internazionale del sistema che crea match tra “wish list” dei proprietari dei bed and breakfast e “goods and services” dei viaggiatori, per alloggi gratis sempre dal 15 al 21 novembre in ben 64 Paesi del mondo.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 11 Novembre 2021, 09:32
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