Brutta Rete per i bambini
di Maddalena Messeri

Brutta Rete per i bambini

Chiusure, Dad e isolamento hanno creato nei bambini più danni del Covid. Se da una parte c'è stato un picco di emergenze psicologiche, con tentativi di suicidio e depressione, dall'altra la rete ha aumentato in modo esponenziale le sue pericolosità. Bambini e adolescenti per ore connessi su pc e cellulari sono stati bersaglio dei pedofili, a volte addirittura adescati nelle app dei giochi. Minori convinti a fotografarsi e filmarsi, e poi ricattati. Sembra un film dell'orrore e invece è la normalità. Un tempo si diceva «non accettare le caramelle dagli sconosciuti», ma adesso? La Polizia Postale avverte «i numeri sono agghiaccianti, i casi di pedopornografia sono aumentati del 132%».


Il 32% delle vittime sono minori fino a 10 anni, il 30% tra gli 11 e 14, di questi il 76% sono bambine e il 24% bambini. Il dato ancora più impressionante è che per il 46,8 % i presunti responsabili sono i genitori. In quanti infatti postano senza pensare video e foto dei propri figli? Purtroppo dietro una ingenua condivisione del bagnetto, può esserci un potenziale malintenzionato pronto a rubare scatti per altri fini. Serve maggiore attenzione nelle condivisioni e un controllo serio della navigazione online per i più piccoli. Il broncio per un no dura poco, ma certi traumi possono restare per sempre.


@maddai_

 


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Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Maggio 2021, 14:56
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