NewsGuard, sbarca in Italia il bollino anti fake news: Leggo promosso a pieni voti
di Marco Esposito

NewsGuard, sbarca in Italia il bollino anti fake news: Leggo promosso a pieni voti

Un bollino di qualità per i siti affidabili. Una sorta di semaforo verde per aiutare i lettori a evitare fake news, disinformazione e scarsa trasparenza. È sbarcato lunedì in Italia, dopo il successo avuto negli Stati Uniti, un nuovo servizio che aiuterà utenti e cittadini a evitare le trappole della rete: NewsGuard.

Il bollino di valutazione verde o rosso, a seconda dei casi, segnala se un determinato sito cerca di fare giornalismo in modo responsabile, o se invece diffonde falsità o propaganda. Una valutazione, è giusto specificarlo, che non viene fatta da astrusi algoritmi, ma che impegna giornalisti e analisti, che valutano i siti di informazione secondo diversi parametri. I giornalisti di NewsGuard svolgono ricerche sulle testate giornalistiche online per guidare i lettori a distinguere quelle che fanno realmente giornalismo, da quelle che non lo fanno. Una task force composta da esperti monitora la rete 24 ore su 24, alla ricerca di falsi siti di notizie.



Utilizzare Newsguard è semplicissimo: basta aggiungere un'estensione al proprio browser (Chrome, Safaro e FireFox per esempio) e, semplicemente navigando, verrà segnalato se il sito su cui si sta leggendo una news è affidabile o meno, tramite un segnalino verde o rosso, appunto. Una volta installato nel proprio browser NewsGuard etichetterà con un flag rosso o verde anche le singole notizie scaturite da una ricerca su Google, o che appaiono su Facebook. Un aiuto non da poco, soprattutto per chi non è abituato a muoversi tra bufale e falsità.
I giornali online vengono valutati su nove parametri, in un punteggio complessivo che va da 0 a 100; per ottenere il bollino di affidabilità è necessario raggiungere almeno i 60/100. Il sito di Leggo non solo si è guadagnato la bandierina verde, sintomo di affidabilità e trasparenza, ma è stato promosso in tutti e nove i parametri su cui è stato esaminato. Un percorso netto che condivide con altre quattro testate: The Post Internazionale, Agi, Il Fatto Quotidiano e Il Sole 24 Ore.

marco.esposito@leggo.it
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Mercoledì 15 Maggio 2019, 05:01
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