Le Perle di Pinna, Andrea parte con i follower: «La vera attrazione sono io»
di Ilaria Del Prete

Le Perle di Pinna, Andrea parte con i follower: «La vera attrazione sono io»

Andrea Pinna, meglio conosciuto come Le Perle di Pinna fa parte della “vecchia guardia” degli influencer: attivo dal 2010, è stato tra i primi a trasformare i social network in una professione a tutti gli effetti.

Come ha cominciato?
«Mi avevano licenziato - facevo il vetrinista - e sono entrato in un periodo di depressione. Scrivevo sul mio profilo Facebook personale delle frasi in cui provavo a sfogarmi con un po’ di sarcasmo».



Aforismi diventati presto virali.
«Ho aperto una pagina, dopo qualche mese era seguitissima. Avevo più follower della Marcuzzi!».

Quando ha capito che questo era diventato un lavoro? 
«Quando mi sono trasferito a Milano. Sono stato contattato dalla Mondadori per scrivere un libro. Ho cominciato a lavorare da influencer. Mi hanno selezionato per Pechino Express nel 2015 e ho anche vinto». 



Se dovesse spiegare il suo lavoro a una nonna?
«Intrattengo le persone facendole ridere o pensare tramite il telefonino».

E perché oggi vorrebbero farlo tutti?
«Perché son convinti che sia facile. Ma non basta saper fare delle belle foto né scrivere bene». 

Allora cosa serve?
«Nel mio caso, il non volerlo fare a tutti i costi. La spontaneità. Se vai a cercare il successo, quello scappa». 

Oggi è più facile emergere rispetto a dieci anni fa?
«Sì, ma è anche più facile affondare. Il punto è riuscire a resistere».

Come si fa?
«Riuscendo a modificare il proprio profilo seguendo le tendenze ma non snaturandosi».

Lei parla di se stesso al femminile e non ha mai nascosto la sua omosessualità. Ha mai subito episodi di intolleranza?
«È talmente evidente che io non abbia nessun problema ad essere gay che se me lo dicono sono contento».

Il rapporto con la sua community di “ochette” - come chiama i follower - quanto è importante?
«Talmente tanto da avermi portato a creare “I viaggi di Pinna”per partire con loro. Il prossimo sarà in una masseria in Puglia con 26 persone».

Cosa farete?
«Molte cose, come le orecchiette. Ma la vera attrazione sono io: vogliono conoscere Pinna». 

Cosa c’è nel futuro?
«Un ritorno al passato: dopo due anni riapro il mio e-commerce, con la differenza che stavolta sono io a produrre tutto il merchandising».

ilaria.delprete@leggo.it
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Ultimo aggiornamento: 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA