Ninja, il gamer lascia Twitch ma è pronto a fare causa: «Il mio canale usato per pubblicizzare i porno»

Ninja, il gamer lascia Twitch ma è pronto a fare causa: «Il mio canale usato per pubblicizzare i porno»

Una battaglia legale preannunciata, ben più dura di quelle a cui è abituato con Fortnite. Il popolare gamer Ninja, uno dei più seguiti al mondo, ha da poco lasciato Twitch, la piattaforma di live-streaming di proprietà di Amazon, per approdare col suo canale su Mixer, la piattaforma di Microsoft. Dopo la chiusura del canale su Twitch, però, il ragazzo ha avuto una bruttissima sorpresa e per questo motivo è pronto a fare causa all'azienda: ecco cosa è successo.

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Subito dopo il passaggio di Ninja a Mixer, Twitch aveva momentaneamente chiuso il canale del gamer, lasciando però lo spazio riservato alla promozione di altri canali. Su Twitch la maggior parte dei contenuti sono video in live-streaming pubblicati da videogiocatori, molto seguiti dai giovanissimi. Fino a poche ore fa, se si provava a raggiungere il canale di Ninja, al secolo Tyler Blevins, su Twitch era possibile vedere i suggerimenti di altri canali. Fin qui nulla di strano, anche se ovviamente il gamer aveva un po' storto il naso, ricevendo anche l'appoggio di altri 'colleghi'.

Come se non bastasse, però, le brutte sorprese non finiscono qui: se Twitch, finora, è stata la piattaforma preferita dai gamer di tutto il mondo, questo non vuol dire che i contenuti siano monotematici. A far infuriare Ninja, infatti, è stato il contenuto del primo canale pubblicizzato proprio sotto il suo profilo: un filmato pornografico. Un vero e proprio scandalo, se si considera che gli utenti di Twitch sono giovani e giovanissimi, nella stragrande maggioranza dei casi minorenni.

Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e il gamer, in un video pubblicato per i suoi follower, non ci sta: «Non è giusto ciò che sta accadendo. Ho sempre rispettato i termini di servizio, non ho mai violato le regole di Twitch, ci ho messo otto lunghi anni per costruirmi una reputazione e ora la piattaforma sfrutta il mio canale per pubblicizzarne altri? Senza contare che alcuni contenuti non c'entrano nulla con quello che ho sempre trasmesso». Dopo lo sfogo, Ninja ha ricevuto la solidarietà di altri gamer, ma può consolarsi: che decida di fare causa a Twitch o meno, il passaggio a Mixer potrebbe fruttargli fino a 50 milioni di dollari.
Lunedì 12 Agosto 2019, 10:35
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