Il piano per portare Federer agli Internazionali d'Italia
di Marco Lobasso

Il piano per portare Federer agli Internazionali d'Italia

L’operazione “ritorno di Roger Federer a Roma” è iniziata. I segnali e gli indizi c’erano già tutti per sperare. Di più, per sognare di rivedere il più grande tennista di tutti i tempi sulla terra rossa del Foro Italico. Ad alimentare la speranza ci ha pensato il direttore di SuperTennis TV, Piero Valesio, emittente ufficiale della Federtennis, che in un suo intervento ha rilanciato con passione e simpatia l’invito al fuoriclasse svizzero di tornare agli Internazionali d’Italia (come riportato da livetennis.it). 
«A Roma tutti ti amano e non vedono l’ora di rivederti - ha spiegato il giornalista, in sintesi -. Agli Internazionali le condizioni di gioco sono simili a quelle del Roland Garros e visto che giocherai un torneo su terra battuta prima degli Open di Francia, non c’è migliore scelta che quella del nostro grande evento». Parole logiche, che lasciano davvero aperta la porta della grande occasione da sfruttare.
E’ da quando Federer ha detto che nel 2019 tornerà a giocare i tornei sul rosso che il discorso Foro Italico è tornato prepotentemente d’attualità. Era stato in gennaio Severin Luthi, il capitano di coppa Davis della Svizzera e grande amico di Federer, a sottolineare particolari del programma di re Roger che hanno caricato a mille gli organizzatori degli Internazionali. Ragionamenti semplici e realistici: Federer giocherà un torneo su terra prima di Parigi, ma non Montecarlo troppo distante come data, non Barcellona, feudo di Nadal. Rimarrebbero i due Masters 1000, in calendario prima di Parigi. Il torneo spagnolo si gioca in altura, con terra più veloce; il Foro, invece, ha condizioni molto simili al Roland Garros. Sarebbe il torneo perfetto per Federer per preparare la prova del Grande Slam che ha vinta solo una volta. L’elvetico potrebbe giocare prima a Roma e poi a Parigi, le ultime sue apparizioni prima di un ritiro sempre più vicino, magari proprio a fine 2019.
Non basta. Ci sono anche motivazioni personali e sportive che non vanno sottovalutate. Federer ama l’Italia, il clima di Roma e poi è arrivato 4 volte in finale agli Internazionali d’Italia senza mai vincere. Il suo orgoglio di campione potrebbe decidere di provarci ancora, per un’ultima volta, regalando emozioni meravigliose a Roma e ai suoi tifosi.
Ultimo aggiornamento: 15:30