Live F1, GP Stiria: Verstappen vince su Hamilton, Ferrari doppiata con Sainz 6° e Leclerc 7°
di Massimo Costa

Live F1, GP Stiria: Verstappen vince su Hamilton, Ferrari doppiata con Sainz 6° e Leclerc 7°

E adesso prova a prendermi. Questo potrebbe essere il messaggio lanciato da Max Verstappen a Lewis Hamilton alla conclusione del GP della Stiria. Il dominio della Red Bull-Honda nella gara di casa è stato assoluto, la Mercedes ne è uscito tramortita e i 18 punti che ora separano i due contendenti al titolo iridato, diventano pesantissimi. Versatppen ha fatto tutto bene e fin dalla prima curva ha allungato su Hamilton il quale non ha mai potuto far nulla per tentare di avvicinare il rivale. Sconfitto in partenza. La W12 rimane pur sempre una eccellente monoposto, ma la RB16B e il suo motore Honda hanno decisamente qualcosa in più. La carta vincente della Red Bull arriva dal carico che riesce a generare grazie al fondo, poi c'è la power unit. Il secondo esemplare della Honda montato a Baku ha prodotto un indubbio miglioramento, ma con i regolamenti congelati, come è potuto accadere? Toto Wolff ha fatto polemica, senza averne le prove, lanciando un messaggio alla FIA: la Honda ha portato una seconda specifica. Christian Horner, indignato, ha risposto per le rime. Si ritiene quindi che il miglioramento del motore giapponese sia determinato dalla gestione della carica elettrica che offre una accelerazione potente in uscita di curva.

La Mercedes non ha al momento una soluzione per reagire e considerando che da venerdì si correrà nuovamente a Spielberg, la situazione di classifica potrebbe peggiorare. Hamilton ha recuperato un punticino in più realizzando il giro più veloce, tutto conta e fa bottino. Una magra consolazione per Wolff e aver ritrovato un Valtteri Bottas consistente, tornato sul podio dopo tre tentativi andati a vuoto. Il finlandese si è messo dietro l'altra Red Bull di Sergio Perez, quarto, costretto a effettuare due pit-stop. Una scelta che appare inspiegabile e che probabilmente gli è costata il terzo posto. Va detto però, che il divario accumulato dalle due seconde guide traccia un solco dai loro compagni di squadra. Primo degli altri, il sempre eccellente Lando Norris, quinto al traguardo con la McLaren-Mercedes. Ma è nuovamente mancato, clamorosamente dopo la buona corsa disputata in Francia, Daniel Ricciardo, fuori dai punti. La perdita di potenza a inizio gara non giustifica il 13esimo posto finale, così come la pessima qualifica rimane inspiegabile. Dopo lo zero in classifica a Le Castellet, la Ferrari ritrova la zona punti.

La SF21 ha avuto un buon passo gara permettendo a Carlos Sainz di chiudere in sesta piazza davanti a Charles Leclerc. Il monegasco poteva mettersi dietro la McLaren, ma subito dopo il via, nel rettifilo tra la prima e seconda curva, ha inspiegabilmente urtato con l'ala anteriore destra la gomma posteriore sinistra di Pierre Gasly. Costretto ai box, Leclerc ha compiuto una bella rimonta che lo ha portato al settimo posto, ma senza quell'errore banale poteva ottenere molto di più. Tanta rabbia in Alpha Tauri per i punti persi in quanto Gasly è stato costretto al ritiro immediato. Ci ha pensato Yuki Tsunoda a concludere decimo, poca cosa comunque rispetto a quel che poteva fare il francese. Buon ottavo posto per Lance Stroll con l'Aston Martin-Mercedes, mentre Sebastian Vettel spesso attorno alla decima piazza, alla fine ha terminato 12esimo. Punti per l'Alpine-Renault, nona con Fernando Alonso, che come in qualifica sta "cercando" Esteban Ocon, disperso. Gara grintosa per Kimi Raikkonen, 11esimo con l'Alfa Romeo-Ferrari, solo 15esimo Antonio Giovinazzi. Peccato per George Russell, bravissimo a occupare la ottava posizione nelle prime fasi con la Williams-Mercedes, poi costretto al ritiro.

Domenica 27 giugno 2021, gara

1 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 71 giri
2 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 35"743
3 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 46"907
4 - Sergio Perez (Red Bull-Honda) - 47"434
5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1 giro
6 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1 giro
7 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1 giro
8 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro
9 - Fernando Alonso (Alpine-Renault) - 1 giro
10 - Yuki Tsunoda (Alpha Tauri-Honda) - 1 giro
11 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
12 - Sebastian Vettel (Aston Martin-Mercedes) - 1 giro
13 - Daniel Ricciardo (McLaren-Mercedes) - 1 giro
14 - Esteban Ocon (Alpine-Renault) - 1 giro
15 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1 giro
16 - Mick Schumacher (Haas-Ferrari) - 2 giri
17 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 3 giri
18 - Nikita Mazepin (Haas-Ferrari) - 3 giri

Ritirati
George Russell
Pierre Gasly

Il campionato piloti
1.Verstappen 156; 2.Hamilton 138; 3.Perez 96; 4.Norris 86; 5.Bottas 74; 6.Leclerc 58; 7.Sainz 50; 8.Gasly 37; 9.Ricciardo 34; 10.Vettel 30; 11.Alonso 19; 12.Stroll 14; 13.Ocon 12; 14.Tsunoda 9; 15.Raikkonen, Giovinazzi 1.

Il campionato costruttori
1.Red Bull-Honda 252; 2.Mercedes 212; 3.McLaren-Mercedes 120; 4.Ferrari 108; 5.Alpha Tauri-Honda 46; 6.Aston Martin-Mercedes 44; 7.Alpine-Renault 31; 8.Alfa Romeo-Ferrari 2.

La cronaca

Finale - Verstappen vince dominando il GP della Stiria, Hamilton è secondo e riesce a prendere il punticino del giro veloce, terzo chiude Bottas in volata su Perez. Quinto è Norris (primo dei doppiati) davanti a Sainz Leclerc Stroll Alonso Tsunoda, questi i primi 10 che prendono punti. A seguire Raikkonen Vettel Ricciardo Ocon Giovinazzi Schumacher Latifi Mazepin

69° giro - Hamilton viene chiamato a box per montare gomme soft e tentare di segnare il giro più veloce della gara che vale 1 punto

68° giro - Raikkonen riesce a passare Vettel per l'11esimo posto

A 4 giri dal termine, Verstappen ha 16" su Hamilton e 44" su Bottas che è inseguito da Perez a 6" (inspiegabile la scelta di un secondo pit-stop per il messicano), poi Norris Sainz Leclerc Stroll Alonso Tsunoda, questi i piloti a punti. Vettel è 11esimo e sta duellando con Raikkonen, poi Ricciardo Ocon Giovinazzi Schumacher Latifi Mazepin

Hamilton ha decisamente rallentato e si fa sdoppiare da Sainz

Sul circuito arrivano le prime nuvole cariche di pioggia, ma è troppo tardi per le speranze di Hamilton...

60° giro - Verstappen porta a 10"6 il vantaggio su Hamilton, Bottas è tranquillo terzo a 38"8, Perez quarto dopo il secondo pit-stop a 51"1, poi Norris Sainz Leclerc che ha scavalcato Stroll, Alonso Tsunoda Vettel Raikkonen Ricciardo Giovinazzi Ocon Schumacher Mazepin Latifi

56° giro - Leclerc è scatenato, prende Alonso e lo supera senza tanti complimenti salendo in ottava posizione

55° giro - Leclerc riesce a passare Tsunoda per la nona posizione

54° giro - Seconda sosta per Perez che monta gomme medie

54° giro - Leclerc tenta un sorpasso a Tsunoda, all'esterno di curva 2, ma il giapponese reagisce bene

52° giro - A meno di 20 tornate dal traguardo, Hamilton sembra abdicare e il divario da Verstappen sale a 7"7

50° giro - La situazione: Verstappen Hamilton Bottas Perez Norris Sainz Stroll Alonso Tsunoda Leclerc Vettel Giovinazzi Raikkonen Ocon Ricciardo Schumacher Mazepin Latifi

50° giro - Leclerc in recupero raggiunge e supera Vettel entrando in top 10

Hamilton ha perso tempo in qualche doppiaggio e il divario da Verstappen è aumentato a 6"3

45° giro - Sainz ha superato Stroll e si prende la sesta posizione ed ora si trova a 12" da Norris

41* giro - Pit stop per Sainz e Ricciardo, per entrambi gomme hard

40° giro - Verstappen tiene i 4"5 su Hamilton, lontano Bottas in terza posizione e a 25" il quale ha 2"7 di vantaggio su Perez. Poi, Sainz Norris Ricciardo Stroll Alonso Tsunoda Vettel Giovinazzi Raikkonen Leclerc Ocon Mazepin Schumacher Latifi

Intanto Leclerc ha effettuato il secondo pit-stop ed è 14esimo mentre Sainz prosegue ancora con le medie con cui è partito

38° giro - Si ritira Russell con la Williams che aveva vissuto un grande inizio gara in quanto occupava la ottava posizione

Siamo a metà gara, Hamilton proverà a raggiungere Verstappen

34° giro - Il pit-stop di Norris porta Sainz in quinta posizione, ma ancora non ha fatto il pit-stop

31° giro - Verstappen +4"5 Hamilton poi Bottas Perez mentre Norris va ai box per passare dalle soft alle hard

29° giro - Anche Verstappen va ai box, pneumatici hard per lui e rientra in testa con Hamilton lontano 5"

28° giro - Pit stop per Hamilton che monta gomme hard come tutti coloro che hanno fatto il pit precedentemente

Bottas rientra davanti a Perez che è stato sfortunato nel cambio gomme in quanto i meccanici non sono stati velocissimi

27° giro - Pit per Perez e va anche Bottas

26° giro - Pit stop per Tsunoda Russell e Latifi

23° giro - Leclerc intanto risale al 15esimo posto dopo aver superato le due Haas e Giovinazzi

22° giro - Verstappen segna il giro più veloce, Hamilton è a 4"9

17° giro - Verstappen marcia forte e aumenta a 4" il vantaggio su Hamilton mentre Perez terzo è a 16"5

11° giro - Verstappen +2"9 Hamilton +13"9 Perez +16"6 Bottas +18"5 Norris +23"3 Stroll +25"6 Alonso +27"3 Russell seguito in scia da Tsunoda Sainz Vettel Raikkonen Ricciardo che ha problemi di potenza motore, Ocon Giovinazzi Mazepin Schumacher Leclerc che nel momento della sostituzione dell'ala danneggiata, ha montato gomme hard

10° giro - Bel sorpasso di Perez su Norris e sale in terza posizione

5° giro - Verstappen +2"5 Hamilton +6"9 Norris +7"7 Perez +9" Bottas +14"4 Alonso poi Russell ottimo ottavo con la Williams, Ricciardo Tsunoda Sainz Vettel Raikkonen Ocon Giovinazzi Mazepin Schumacher Leclerc Latifi, anch'egli coinvolto con Gasly e Giovinazzi nel 1° giro

Il replay mostra l'errore di Leclerc che con l'ala anteriore prende la gomma posteriore sinistra di Gasly causandogli una foratura

Partenza pulita per le prime posizioni con Verstappen che tiene Hamilton alle spalle poi Norris Perez Bottas Stroll Alonso Russell Ricciardo Tsunoda Sainz Vettel mentre Leclerc danneggia subito l'ala anteriore e va ai box. Gasly ha improvvisamente rallentato ed è rientrato ai box venendo poi colpito da Giovinazzi.

Via al giro di ricognizione: con gomme soft partono e vanno subito all'attacco Norris, Perez Gasly Leclerc Alonso Stroll Tsunoda. Con Pirelli hard, Raikkonen, tutti gli altri con le medie.

 

Quando un sette volte campione del mondo come Lewis Hamilton si appella alla pioggia per cercare di battere sul circuito di Spielberg il rivale alla conquista del titolo, Max Verstappen, significa che è consapevole che la sua Mercedes sta perdendo colpi rispetto alla Red Bull-Honda. Per la quarta volta, i due grandi protagonisti del Mondiale 2021 si dividono la prima fila ed Hamilton deve pure ringraziare una penalità inflitta a Valtteri Bottas se partirà dalla seconda piazzola. Il finlandese infatti, lo ha battuto in qualifica, ma ha dovuto pagare tre posizioni per un errore commesso venerdì nel 2° turno libero in corsia box. La pioggia che Hamilton spera che arrivi a bagnare le verdi colline della Stiria, mentre scriviamo non si vede, benché le previsioni meteo suggeriscono che proprio verso le 15, l'orario del via della gara, potrebbe fare la sua apparizione.

Verstappen, ancora pole in Austria. Hamilton fa le fusa, ma non graffia: scatta in prima fila

 

Ma attenzione, non è detto che in caso di pista bagnata, Hamilton e la Mercedes diventino automaticamente le favorite, anzi, Verstappen in quelle condizioni così precarie si è sempre distinto, ma di certo le variabili aumentano e tutto può sempre accadere quando l'asfalto diventa viscido. Tra l'olandese della Red Bull e l'inglese della Mercedes ci passano 12 punti, 131 contro 119, e il sette volte iridato deve cercare di contenere un eventuale allungo del rivale. Entrambi dovranno fare attenzione, nei primi giri, ad uno scatenato Lando Norris, che partirà con la McLaren-Mercedes dalla terza posizione e anche a Sergio Perez, con la seconda Red Bull. Il messicano ancora non riesce ad essere incisivo in qualifica, ma in gara è sempre molto tosto. La Ferrari parte settima con Charles Leclerc e dopo la debacle nel GP di Francia, con entrambe le Rosse fuori dai punti, si cerca di piazzare sia il monegasco sia Carlos Sainz, che scatta da 12esimo, nella top 10. Ma non sarà facile.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Giugno 2021, 10:01
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