Roma-Verona 2-1: Veretout più Dzeko, Fonseca centra il terzo successo di fila

Fonseca, anche se soffrendo, raccoglie pure il 3° successo di fila, superando il Verona all’Olimpico: 2-1. Così la Roma, a 5 giornate dal traguardo, rimane al 5° posto con 4 punti di vantaggio sul Napoli, fermato al Dall’Ara dal Bologna, e sul Milan, capace di vincere in rimonta a San Siro contro il Parma. Conta il distacco dai rossoneri che, avendo gli scontri diretti favorevoli, devono restare sotto per non lasciare i preliminari di Europa League ai giallorossi.

VITTORIA FONDAMENTALE
Mai come in questo caso conta dunque il risultato. Il Verona fa la partita e lascia solo qualche contropiede alla Roma. Che passa in vantaggio su rigore contestatissimo (Juric espulso) che Veretout trasforma: Empereur pende la palla e non Pellegrini, ma Maresca vede il fallo e nemmeno consulta il Var. Niente nemmeno quando Dzeko ferma il lancio di Verre con il polso. Oltre le proteste, il palo di Mkhitaryan e il gol di testa di Dzeko che non esulta, arrabbiato per essere sempre nel mirino per lo stipendio da to player.

LEGGI ANCHE --> Fonseca: «Zaniolo? Non sono contento, deve fare di più»

DIFESA ACCETTABILE
Il 3-4-2-1 di Fonseca tiene anche se piace di più l’interpretazione dello stesso sistema di gioco da parte di Juric. Il Verona è in contro, ma gioca senza attaccanti in partenza. E quindi fatica nella finalizzazione. La Roma addidirttura spreca le chance per chiudere in antcipo la sfida, due volte con Dzeko e una con Mkhitaryan. Ma la svolta tattica, portata avanti con logica dall’allenatore e e con umiltà dai giocatori, sta facendo la differenza in questo finale di stagione.La Roma si impone sul Verona 2-1, trova la terza vittoria consecutiva, sale a 57 punti e conserva il 5° posto allungando su Napoli e Milan. A decidere la sfida le reti nel primo tempo di Veretout su rigore e di Dzeko, ad inizio ripresa gol di Pessina. Continua la maledizione del Verona a Roma dove non vince da 47 anni. Fonseca all'Olimpico schiera Kolarov come terzo centrale con Mancini e Ibanez, con Spinazzola che riprende posto sulla fascia sinistra. Tra i pali torna Pau Lopez mentre davanti torna Mkhitaryan a cui fa spazio Carles Perez. Confermati sia Veretout che Pellegrini. Sul fronte opposto Juric rinuncia a un centravanti di ruolo: sia Di Carmine che Stepinski, infatti, si accomodano in panchina e lasciano spazio a Verre coadiuvato da Pessina e da Zaccagni.

LEGGI ANCHE --> Le pagelle: Dzeko, gol e muso lungo. Zaccagni uomo assist

La Roma parte subito forte e al 5' sugli sviluppi di un angolo da destra, la palla arriva a Dzeko che crossa sul secondo palo per Spinazzola che rimette in mezzo per Mancini ma il destro in girata da buona posizione termina alto. Al 10' la squadra di Fonseca passa in vantaggio: Pellegrini cade in area dopo un contratto con Empereur, per l'arbitro Maresca è rigore, il Var conferma, Juric viene espulso per proteste e Veretout con un preciso rasoterra batte alla sinistra Silvestri. Il Verona prova a rispondere al 13' sull'angolo dalla sinistra svetta Pessina che di testa sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Lopez. La Roma però vuole subito il raddoppio e al 14' Spinazzola scende fino al limite e prova il destro da fuori ma la palla deviata da Gunter sfiora l'incrocio alla sinistra di Silvestri. La gara è piacevole, le squadre provano gli affondi, da una parte ci prova Pellegrini e dall'altra Veloso senza fortuna. Al 27' il Verona chiede un rigore per un tocco di braccio di Dzeko in area ma era attaccato al corpo e il Var fa proseguire. Al 28' giallorossi vicini al raddoppio: Mkhitaryan entra in area e calcia di sinistro colpendo il palo alla destra di Silvestri. Nel recupero l'armeno tenta addirittura il tiro in porta su uno spiovente da 45 metri che termina alto ma poi al 49' su un lancio in area sulla sinistra di Spinazzola per Dzeko, il bosniaco svetta di testa e infila il pallone alla sinistra di Silvestri per il 2-0

Ad inizio ripresa, al 47', il Verona trova subito il gol: lancio in area sulla sinistra per Zaccagni che va via a Mancini e crossa basso per Pessina che di tacco con il sinistro infila Pau Lopez. La Roma risponde al 57', Peres si invola, entra in area e serve Dzeko che di destro dal limite sfiora la traversa. Al 64' incredibile gol fallito dalla Roma: lancio in area per Pellegrini che vince un contrasto con Silvestri in uscita e a porta vuota serve Mkhitaryan che calcia a colpo sicuro ma trova la miracolosa deviazione sulla linea di Lazovic che alza in angolo con la gamba destra. La Roma va ancora in pressione e Mancini recupera palla, entra in area sulla destra e calcia sul primo palo ma Silvestri è attento e devia in angolo. Al 73' ancora giallorossi pericolosi con Spinazzola che serve in area sulla destra l'accorrente Dzeko che, tutto solo, controlla e calcia di poco alto. All'81' Mkhitaryan entra in area sulla sinistra e calcia ma la palla termina di poco a lato alla sinistra di Silvestri. Nel finale il Verona non riesce ad affondare e la Roma controlla, trovando il terzo successo consecutivo.


LEGGI LA CRONACA
 
 

LE FORMAZIONI:
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Ibanez, Kolarov; Bruno Peres, Diawara, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. Allenatore Fonseca
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Günter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Di Carmine.. Allenatore: Juric. 

Guarda la Classifica
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16 Luglio 2020, 13:22

© RIPRODUZIONE RISERVATA