Diavolo in testa: Milan a braccetto col Napoli. Pioli per Torino recupera Theo e Kessie
di Luca Uccello

Diavolo in testa: Milan a braccetto col Napoli. Pioli per Torino recupera Theo e Kessie

Il Milan torna al comando. Venticinque punti in classifica come il Napoli di Luciano Spalletti, fermato dalla Roma di José Mourinho che sarà l'avversario di domenica prossima di Pioli, dopo il Toro di Juric, domani sera a San Saro, nell'anticipo del turno infrasettimanale.


Un primo posto che conferma la forza dei rossoneri, con le ambizioni dei suoi giocatori che non hanno mai nascosto di puntare allo scudetto. Ora il Milan è primo, Pioli è al comando di una gruppo che continua a fare cose straordinarie. E a gennaio la società è pronta a uno sforzo se ce ne fosse bisogno perché mai come quest'anno tornare a vincere è possibile.


Le notizie positive non mancano. Arrivano da Theo Hernandez, che è finalmente risultato negativo al Covid. Il terzino francese aveva completato giovedì scorso, come da protocollo, i dieci giorni di quarantena, ma continuava a risultare positivo. Ora Pioli lo vorrebbe già in campo martedì sera. In vista della sfida col Torino il tecnico rossonero potrà contare anche sui recuperi di Kessie (influenza) e Pellegri (infiammazione). Entrambi i giocatori hanno lavorato con i compagni e sono quindi da considerarsi recuperati.


Niente da fare invece per Rebic (postumi di una distorsione alla caviglia sinistra), che si è allenato a parte anche ieri. Diaz (Covid) che compirà i dieci giorni di quarantena lunedì e in teoria potrebbero arrivare buone notizie pure da lui, anche se i tempi tecnici per un'eventuale convocazione sarebbero molto stretti.

Intanto si è fermato anche Castillejo, uscito alla fine del primo tempo a Bologna per un problema al flessore della coscia sinistra. Sta benissimo invece Zlatan Ibrahimovic che continua a stupire: 133' minuti giocati e già due gol più un assist. Un gol praticamente ogni 66 minuti di gioco. Non male per chi ha giocato la prima da titolare solo sabato sera nella trasferta vittoriosa a Bologna (2-4). Non succedeva dal nove maggio. Scorso campionato, 167 giorni trascorsi. L'avversario era la Juventus.


Allora per 66' in campo, l'altra sera per tutta la gara. Sempre in trasferta, lontano dal suo popolo rossonero. Da Pirlo a Mihajlovic, all'amico vero, non solo un compagno di squadra del suo passato. La spalla con cui si è divertito anche a Sanremo e magari ci tornerà dopo aver discusso e tanto non solo di calcio. Ibra è tornato, ma domani lascerà spazio a Giroud. Zlatan punta alla Roma e a Mou...


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Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Ottobre 2021, 08:20

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