Milan-Lazio, le pagelle: Ibra e Rebic brillano, Immobile è smarrito, Felipe Anderson spento
di Luca Uccello ed Enrico Sarzanini

Milan-Lazio, le pagelle: Ibra e Rebic brillano, Immobile è smarrito, Felipe Anderson spento

Milan-Lazio 2-0 a San Siro: i rossoneri restano in vetta a punteggio pieno con il Napoli e staccano la Lazio che si ferma a quota 6 dopo tre partite di campionato. 

 

LE PAGELLE DEL MATCH

 

MILAN

MAIGNAN 6 Una sola parata su Immobile nel finale poi la noia.

CALABRIA 6,5 È cresciuto, è forte, è sempre sicuro. È anche uno che ci prova, che continua a tirare in porta. Prima o poi la prenderà anche…

ROMAGNOLI 6 Con l’arrivo dell’autunno viene rispolverato il vecchio capitano. Lui risponde presentissimo.

TOMORI 6,5 Un bulldog inglese che ti morde le caviglie fino sotto la doccia

THEO HERNANDEZ 7 Una fuoriserie, una macchina da corsa che continua a girare su quel prato verde a tutta velocità senza mai finire la benzina…

TONALI 7 Basterebbe dire straordinario. Non sbaglia un pallone, non si tira mai indietro. È diventato il faro di un centrocampo che Frank Kessie dipendente. Ora c’è anche lui…

KESSIE 5 San Siro non lo fischia (se non qualcuno all’inizio e all’uscita) ma quel rigore sulla traversa farebbe venire voglia di farlo per tutto il tempo che resta in campo. Il mancato rinnovo comincia a rendere tutto più complicato… (16’ st Bakayoko 5: entra e si prende subito un cartellino arancione. Poi si fa pure male. Poco fortunato) (30’ st Bennacer 6: il pallone che strappa a Immobile vale la sufficienza)

FLORENZI 6 Basta un’ora per Alessandro per conquistare il suo nuovo pubblico, nel suo primo derby di stagione (16’ st Saelemaekers 6: Concreto come tutto il resto del Milan)

BRAHIM DIAZ 6,5 Un piccolo numero dieci dalle continue giocate. Se c’erano dubbi sul dopo Calhanoglu ora non può più averli, deve convincersi di lui (35’ Ballo-Touré 6: dieci minuti per capire che può essere utile).

RAFAEL LEAO 7 Una assoluta magia: per come va via all’uomo, per come chiede ottiene il triangolo con Rebic che gli restituisce un pallone sul dischetto solo buttare dentro (15’ st Ibrahimovic 7: Zlatan è fatto così: solo per i grandi ritorni per accendere le platee e con lui San Siro diventa bollentissimo).

REBIC 7 Non è un prima punta, non lo è mai stato.Ma uomo assist sì. Ma anche questo si sapeva già…

PIOLI 7 La sua macchina da guerra che distrugge e diverte non conosce ostacoli: Milan a punteggio pieno. E ora il Liverpool per una grande notte di Champions League

 

LAZIO

REINA 5,5 Non ha colpe su entrambe i gol ma non è sereno e questo suo statyo d'animo non fa stare tranquillik nemmeno i compagni in difesa.

MARUSIC 5 Soffre Leao ed il Milan infatti insiste da quella parte per oltre un'ora costruendo le sue migliori occasioni proprio da quella parte. (19' st Lazzari 5,5: leggermente meglio ma non basta)

LUIZ FELIPE 5 L'irruenza del Milan lo manda in bambola, reattivo in un paio di occasioni ma c'è anche la sua responsabilità sull'azione del raddoppio rossonero.

ACERBI 5 Le fatiche della nazionale si sentono. Poco lucido e reattivo nella ripresa si dimentica Ibrahimovic che insacca il 2-0.

HYSAJ 5 Fatica da morire, così come tutti i suoi compagni di reparto, sia in fase difensiva che quando c'è da costruire.

MILINKOVIC 5 Kessié lo segue come un'ombra una pressione che gli crea più di qualche difficoltà e gli impedisce di innescare l'azione. Festeggia nel peggiore dei modi le 250 gare con la Lazio. (29' Basic 6: buoni spunti).

LEIVA 5 Il Milan a questa velocità è troppo anche per uno come lui che non si risparmia mai, nemmeno quando potrebbe.

LUIS ALBERTO 5 Qualche lampo ma è poco per illuminare il buio che c'è nel gioco biancoceleste. Dovrebbe osare di più perché senza i suoi assist Ciro spara a salve.

PEDRO 6 C'è da corre tanto e lui non si tira indietro ripiegando spesso anche in difesa è l'unico che soprattutto nel primo tempo tiene testa al Milan. Da solo. (40' st Moro, ng).

IMMOBILE 5 In avvio è sorpreso dall'irruenza rossonera, appare stordito. Forse le polemiche in nazionale hanno lasciato il segno, ingenuo il fallo su Kessie che vale il rigore. (40' st Muriqi, sv).

FELIPE ANDERSON 5 Gara di attesa, quando ha gli spazi giusti inventa, ma è davvero poco al cospetto di una squadra così quadrata in difesa. (19' st Zaccagni 5,5: la voglia c'è ma non basta).

SARRI 5 Primo esame della stagione non superato per il tecnico che nel finale si becca anche un rosso per proteste. C'è ancora tanto da lavorare ma soprattutto serve un giocatore che possa far rifiatare Leiva.


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Settembre 2021, 19:08

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