Il Milan soffre ma avanza. Calhanoglu show, Bodo Glimt ko 3-2. Ora c'è il Rio Ave
di Salvatore Riggio

Il Milan soffre ma avanza. Calhanoglu show, Bodo Glimt ko 3-2. Ora c'è il Rio Ave

Nella giornata nella quale il Milan perde Ibrahimovic, risultato positivo al coronavirus (secondo caso dopo quello di mercoledì di Duarte), è il giovane Colombo a prendersi la scena cercando di non far rimpiangere un campione come Zlatan. Diciotto anni compiuti l’8 marzo, l’attaccante aveva già debuttato il 12 giugno giocando sette minuti nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus ed esordito in A il 18 luglio, a San Siro, nel 5-1 rifilato al Bologna. In Europa League segna il 2-1 approfittando di un tocco di tacco di Calhanoglu. Ed è proprio il fantasista turco il migliore in campo del Milan.

Perché appena il Bodoe Glimt passa in vantaggio con Juncker (male Gabbia nell’occasione), è Calhanoglu a segnare il gol del pari con un gran tiro di sinistro e a permettere a Colombo appunto di raddoppiare. Perso Zlatan, il Milan si aggrappa al suo numero 10 che nella ripresa firma il 3-1 (sua doppietta personale) su azione di calcio d’angolo. Ma il match non è chiuso. Perché i rossoneri sono stanchi e Hauge accorcia le distanze. Il Bodoe Glimt ci prova, ma la squadra di Stefano Pioli resiste e passa ai playoff del primo ottobre in casa del Rio Ave.
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Settembre 2020, 22:43

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