Lele Adani impazzisce di gioia al gol di Messi. L'urlo è virale ma sui social arrivano molte critiche: «Imbarazzante»

Quando Messi porta in vantaggio l'Argentina sul Messico, Adani esplode di gioia durante la telecronaca della partita su Rai Uno

Lele Adani impazzisce di gioia al gol di Messi. L'urlo è virale ma sui social arrivano molte critiche: «Imbarazzante»

di Redazione Web

Il gol di Messi in Argentina-Messico ai Mondiali ha fatto “esplodere” Daniele "Lele" Adani durante la telecronaca della partita su Rai Uno. Al sinistro vincente del fuoriclasse 35enne numero 10 argentino Adani, voce tecnica della telecronaca al fianco del pacato e preparato Stefano Bizzotto, è impazzito di gioia, nemmeno avesse segnato l'Italia.

 

Le parole di Adani

«Il sinistro migliore del Mondo! Da Di Maria a Messi! Sempre Rosario, la città del calcio, dalla Bajada alla Perdriel ( i due quartieri della città dove sono nati i due giocatori ndr), uno per l'altro! Si sblocca la partita!», ha urlato al microfono Adani che poi ha continuato con «tutti in piedi per il miglior giocatore del mondo, rispetto per il numero uno, troppo spesso criticato. È lui che la tiene in vita. La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa. Con Diego dentro tutto è possibile. Ha guardato verso il cielo, verso nonna Celia, il miglior talent scout del mondo, che lo accompagnava agli allenamenti al Grandoli». Queste, tutte d'un fiato, le parole di Adani al microfono Rai, mentre un imbarazzato Bizzotto ha provato almeno a contenere il compagno di telecronaca cercando almeno di abbassare i decibel sparati a mille da Lele Adani: «Posso dirti? – ha detto il telecronista – Forse è al di là dei propri meriti l'Argentina, perché stava facendo sì tanta quantità ma in mezzo a poca qualità, ma poi c'è stato il tocco del fuoriclasse, Leo Messi».

Adani, 48 anni, ex difensore di (tra le altre) Inter e Fiorentina, ha subito ripreso la parola per ribadire l'osanna del campione argentino: «La mistica che entra in campo. Abbiamo nominato Diego 10 minuti fa: con Diego dentro tutto è possibile! Ed ecco il pianto dell'Argentina e gli occhi spiritati del miglior giocatore del mondo».

Le parole urlate di Adani, non nuovo a queste sortite quando commentava le partite su Sky, sono subito diventate virali. Tuttavia un urlo simile in prima serata su Rai Uno non è piaciuto al pubblico. «Gli diano la cittadinanza dell'Argentina», «Imbarazzante», «Inascoltabile», sono alcuni dei commenti usciti sui social. E ancora: «Ma non si è accorto che non è Bobo Tv ma la tv di Stato?!», scrive un altro riferendosi alla partecipazione di Adani al format nato su Twitch con Bobo Vieri. 

Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi: «Sospendere il commento da Bar Sport»

Sulle polemiche legate alle telecronache del giornalista sportivo Lele Adani scende in campo l'Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi, che, in una dichiarazione rilasciata all'Adnkronos, interviene sulla vicenda in seguito alla partita di ieri sera Argentina-Messico, rivolgendosi duramente alla Rai. «Da più parti si stanno moltiplicando le proteste non solo dei tifosi di calcio ma anche dei telespettatori circa i commenti eccessivi e inopportuni del commentatore - spiega l'Associazione - Una telecronaca delle partite che assomiglia più ad un "bar sport" di provincia che al servizio pubblico che la Rai è tenuta a garantire ai propri abbonati». I commenti in diretta agli incontri dei mondiali, aggiunge l'Associazione, «rappresentano un aspetto importante delle partite, sia a livello tecnico-sportivo, sia a livello di spettacolo televisivo, e devono essere caratterizzati da equilibrio e rispetto del pubblico che da casa segue gli eventi. Ci chiediamo sulla base di quali criteri la Rai - pur consapevole dello stile e del modo di fare telecronaca di Adani - abbia scelto di inserirlo tra i commentatori dei mondiali del Qatar e se, alla luce delle tante proteste sollevate da tifosi e telespettatori, non sia il caso di sospendere la sua partecipazione alle telecronache dei mondiali», conclude l'Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi.


Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Novembre 2022, 15:14

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