Dybala, i ladri gli svaligiano casa mentre la Juve giocava in Russia

Dybala, i ladri gli svaligiano casa mentre la Juve giocava in Russia

Ancora non è chiaro a quanto ammonti il danno, ma pare che manchi una preziosa collezione di orologi

Non è un periodo semplice per Paulo Dybala. L'infortunio lo sta tenendo fuori dal campo di gioco da tempo e ora che si avvicina il rientro, arriva un'altra brutta notizia. Mentre il giocatore si trovava in trasferta in Russia con la sua squadra, per la partita di Champions, i ladri entrano in casa sua. Un furto premeditato e studiato, sapendo che l'attaccante della Juventus non sarebbe stato a casa.

 

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Nella notte tra martedì e mercoledì i ladri sono entrati nella villa in collina di Paulo Dybala. Hanno forzato la finestra al piano terra, consapevoli che l'attaccante juventino si trovava a migliaia di chilometri di distanza: a San Pietroburgo per la terza partita del girone di Champions League contro lo Zenit.

 

Molto probabilmente i ladri avevano studiato a tavolino il colpo, per essere certi di non incontrare i proprietari della villa e per individuare lo stratagemma migliore per eludere i controlli. Proprio un vigilante privato della zona, sapendo che in casa non avrebbe dovuto esserci nessuno, si è insospettito vedendo del movimento in casa e ha dato l'allarme. 

 

Ancora non è chiaro cosa i ladri siano riusciti a portar via, ma sembra che manchi una preziosa collezione di orologi. Troppo presto ancora per saperlo, visto che Dybala sta facendo l'inventario per stimare cosa manchi e a quanto ammonti il danno. I ladri, poi, sono fuggiti dalla stessa finestra dalla quale erano entrati e, adesso, sulla vicenda stanno indagando i carabinieri. 

 

 

Furto a casa Dybala. Nella notte tra martedì e mercoledì i ladri sono entrati nella villa in collina, tra Torino e Moncalieri dell’attaccante juventino, hanno forzato una finestra al piano terra durante l'assenza del campione argentino per la trasferta in Russia della squadra per la partita di Champions League a San Pietroburgo. È probabile che abbiano studiato a tavolino il colpo per essere certi di non incontrare i proprietari della villa e per individuare lo stratagemma migliore per eludere i controlli.

Proprio un vigilante privato che controlla la zona, forse sapendo che il proprietario era assente, si è insospettito vedendo movimento nella casa e ha dato l’allarme. Non è ancora chiaro che cosa i ladri siano riusciti ad asportare, sembra manchi una preziosa collezione di orologi ma il calciatore sta ancora facendo l’inventario per stimare il danno. I ladri, poi, sono fuggiti dalla stessa porta da cui sono entrati. Sull’accaduto indagano i carabinieri. 

È lunga la “tradizione” di furti a casa delle star bianconere. Nel 2017 era toccato a Camoranesi: i ladri erano scappati con 100mila euro i gioielli e orologi. Due anni fa Marchisio, in compagnia della moglie, ha sorpreso i ladri in casa, nella sua abitazione di Vinovo. I ladri lo avevano minacciato con una pistola e si erano fatti consegnare i soldi e i gioielli contenuti in cassaforte.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 26 Novembre 2021, 12:50

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