Byron Moreno, l'arbitro di Sud Corea-Italia: «Trapattoni un codardo». L'ex ct azzurro risponde così

Byron Moreno, l'arbitro di Sud Corea-Italia: «Trapattoni un codardo». L'ex ct azzurro risponde così

Sono passati quasi 17 anni da quel maledetto Corea del Sud-Italia, ottavi di finale dei Mondiali 2002, in cui una delle migliori nazionali azzurre di sempre fu sconfitta non solo dai padroni di casa, ma anche e soprattutto da un vergognoso arbitraggio del fischietto ecuadoregno, Byron Moreno. Le polemiche, però, non accennano a placarsi, anche perché l'ex arbitro ha indirizzato parole poco rispettose nei confronti del ct di allora, Giovanni Trapattoni. Il tecnico non l'ha presa benissimo e ha replicato su Twitter: ecco cosa è successo.

Costanza Caracciolo e le nozze intime con Christian Vieri: «C’eravamo solo io e Bobo»​



In un'intervista a Futbol sin cassette, Byron Moreno non ha esitato a gettare benzina sul fuoco a distanza di così tanti anni da quello spettacolo osceno: «In quella gara non sbagliai nulla, la mia direzione arbitrale fu da 8. Giovanni Trapattoni, dopo l'espulsione di Totti, inserì Tommasi, quando l'unico in grado di attaccare era Del Piero: è stato un codardo, come sempre». Lo riporta anche l'AdnKronos.
 



La risposta del 'Trap' non si è fatta attendere. Su Twitter, l'ex ct ha commentato così: «Essere chiamato codardo da Moreno mi mancava! Che dire? Io lo reputo invece molto coraggioso (o folle) per essere tornato a difendere quell'arbitraggio. Caro Byron, la prigione e gli anni non sembrano averti trasmesso un minimo di umiltà». Il riferimento è ai guai giudiziari dell'ex arbitro, che nel 2011 era stato anche condannato per traffico internazionale di droga dopo aver tentato di introdurre negli Stati Uniti circa 6 chilogrammi di eroina.
Giovedì 9 Maggio 2019, 18:06



© RIPRODUZIONE RISERVATA