La Pellegrini con il Covid, la Pilato a Budapest per la Champions del nuoto: "Massima sicurezza, rispetto delle regole e penso solo a migliorare"
di Fabrizio Ponciroli

La Pellegrini con il Covid, la Pilato a Budapest per la Champions del nuoto: "Massima sicurezza, rispetto delle regole e penso solo a migliorare"

Si torna in acqua. Oggi inizia, ufficialmente, a Budapest, in una delle case del nuoto mondiale, la International Swimming League 2020. Si tratta di una rassegna natatoria che vuole diventare la Champions del grande nuoto, in vasca corta, che coinvolgerà circa 300 nuotatori provenienti da tutto il mondo, divisi in 10 squadre. Da oggi sino al 22 novembre, si sfideranno in un susseguirsi di gare a squadre. Tra i partecipanti anche la 15enne Benedetta Pilato. Il baby fenomeno del nuoto azzurro fa parte della squadra Energy Standard. Premiata recentemente al Premio Fair Play, la campionessa pugliese non vede l’ora di essere protagonista in vasca, anche se in questo primo evento (diretta tv su Sky Sport dalle 16) non ci sarà la numero 1 del nuoto azzurro, Federica Pellegrini, come è noto fermata ieri dal Covid.

Bendetta, ci siamo. Come è stato tornare in vasca dopo il lockdown e gareggiare oggi, in un mese così strano per il nuoto come ottobre?
“Le competizioni post quarantena sono andate molto bene. Era tanto che non tornavo in vasca e, per fortuna, mi sono trovata subito alla grande. Spero lo stesso nella ISL”.

Paura di un nuovo stop?
“Dobbiamo essere bravi. Essere attenti e rispettosi delle regole. Mascherine, distanziamento, tutto quello che serve. Non possiamo permetterci di fermarci nuovamente”.

Come sta vivendo tutta questa notorietà a soli 15 anni, dopo essere diventata vice-campionessa del mondo a rana?
“Con la massima tranquillità. Tutti quelli che mi stanno attorno, dai famigliari al mio allenatore, fanno di tutto per lasciarmi serena”.

E il tormentone che la vuole come l’erede di Federica Pellegrini?
“E’ un onore e mi fa piacere. Guarda, lo scorso anno sentivo tanto la pressione, soprattutto in ottica Olimpiadi. Dico che, a livello egoistico, è stato un vantaggio per me il rinvio. Le affronterò con un anno in più sulle spalle e più esperienza”.

Quali sono i suoi obiettivi, quindi?
“A prescindere dalle gare che mi aspettano, il mio obiettivo è continuare a migliorare”.

Come sta il movimento del nuoto azzurro?
“Direi che la Nazionale sta molto bene. Noi giovani ci stiamo facendo sentire. Prima o noi toccherà a noi prendere il posto delle attuali stelle”.

Oltre al nuoto, che le piace fare nella vita?
“Ho un debole per Jovanotti. E sono ossessionata dalle serie TV. Ne ho viste tantissime. Da La Casa di Carta a Stranger Things, me ne piacciono tantissime, continuerei all’infinito”.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Ottobre 2020, 11:57
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