C'era una volta Happy Days - Ecco cosa fanno oggi i reduci della serie
di Alessandra De Tommasi

C'era una volta Happy Days - Ecco cosa fanno oggi i reduci della serie

Gli Anni Settanta in tv erano bei tempi anzi “Happy Days”, per dirla con il titolo della sitcom più famosa dell’epoca, anche se ambientata nei Fifties. L’effetto nostalgia persiste ancora, anche grazie al golden boy americano Richie, secondogenito della famiglia Cunningham attorno alla quale ruotavano le vicende del telefilm. Ron Howard ha ricoperto il ruolo per quasi un decennio ed oggi, acclamato regista Premio Oscar, si trova dietro la macchina da presa del prossimo film della saga di Star Wars, lo spinoff dedicato ad Han Solo. Le ragazze, però, gli preferivano Fonzie: con motocicletta, giubbotto di pelle, pollice in su e un singolare ‘ufficio’ nel bagno dei maschietti era il vero divo del set. Il suo interprete Henry Winkler calca ancora le scene tv, da Arrested Development a Royal Pains e da Parks and Recreation a New Girl, ma la vera passione resta la saga letteraria per ragazzi con protagonista Hank Zipzer, una specie di suo alter ego che soffre come lui di dislessia.

Anche i migliori amici di Richie sono entrati nella leggenda. Anson Williams, che presta il volto Potsie ha addirittura sposato la fidanzatina del set di Happy Days Lorrie Mahaffey (ma hanno divorziato): attivissimo sui social, alterna esibizioni tv davanti e dietro la telecamera, oltre ad un business di successo. L’ultimo prodotto si chiama Alert Drops ed è uno spray che previene dall’addormentarsi al volante. Don Most, che interpreta il “giullare” Ralph, si è da anni reinventato musicista e intanto ha continuato a mantenere i rapporti con il resto del gruppo: “Di tanto in tanto organizziamo delle reunion – ha detto – e non escludo che ne arrivino altre al momento giusto, anche se avrebbero un retrogusto amaro perché alcuni di noi ci hanno lasciato, come Tom Bosley ed Erin Moran”, il papà e la sorellina di Richie.
In grandissima forma, invece, la matriarca di casa Cunningham: l’attrice Marion Ross, che l’anno prossimo compie 90 anni, continua a regalare camei sul piccolo schermo, compreso quello in Grey’s Anatomy. Il creatore di questo cult, Garry Marshall, è scomparso lo scorso anno dopo averci regalato pellicole indimenticabili come Pretty Woman.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Settembre 2017, 23:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA