Giornate di cinema di Sorrento: da Alessandro Siani a Pio e Amedeo le feste al cinema sono tutte da ridere
di Alessandra De Tommasi

Giornate di cinema di Sorrento: da Alessandro Siani a Pio e Amedeo le feste al cinema sono tutte da ridere

Solo l’estro di Alessandro Siani poteva pensare di trasformare Santa Claus in Babbo Cazzimma. È così che il comico napoletano si prepara alle feste e al ritorno in sala, il 23 dicembre con la commedia Chi ha incastrato Babbo Natale?, anticipata con grande ironia alle Giornate professionali di cinema di Sorrento. L’appuntamento annuale è un gigante convegno dove produzioni, distribuzioni, esercenti e addetti ai lavori anticipano e condividono le novità in arrivo su grande schermo nella prossima stagione.

 

La cazzimma del Babbo

Questo film riporta Christian De Sica in scena per riformare la coppia già collaudata con Il principe abusivo. È la scommessa di Vision Distribution sotto l’albero, vigilia della rinascita di un settore che durante la pandemia ha registrato la metà degli ingressi al cinema rispetto al passato. La scommessa, che per l’attore/regista è «un’operazione impossibile», dovrebbe far uscire gli spettatori dalle case: «La gente – parole sue – è abituata a Netflix, ora dobbiamo spostare la gente dal salotto alla Sala Otto». Quello che più desidera per l’uscita è «andare a salutare il pubblico al cinema nelle province». La sua idea, a metà tra il serio e il faceto, include a «dieci euro popcorn e tampone» ma di fatto si è detto disposto a tutto per superare la crisi. «Mi auguro che si possano riempire tutte le sale e che questo sia un grande ritorno. Noi ci siamo divertiti a girare il film proprio come una volta. D’altronde interpretare il personaggio cafone mi viene naturale».

 

Gli fa eco il collega, che negli anni ha collezionato 34 Biglietti d’oro, il riconoscimento del maggior incasso dell’anno al botteghino: «Siani mi ha fatto mangiare un sacco di pastarelle, ci siamo divertiti molto per rendere moderno Babbo Natale».

 

 

Capodanno da ridere in rehab

Non sono l’unica coppia a garantire risate durante le vacanze, però, perché Vision ha deciso di proporre a Capodanno Pio e Amedeo con il film Belli ciao. «La storia – anticipa Pio – è un’estremizzazione della nostra biografia. Io ho lasciato Foggia per trasferirmi a Milano, mentre Amedeo è rimasto. Quindi mettiamo in scena chi rimane in campagna e chi parte per la metropoli. Quindi abbiamo immaginato una comunità di recupero per i meridionali che hanno vissuto nella capitale lombarda e si devono riabilitare. In questo modo vogliamo far riscoprire il valore della terra e della vita stessa». Il duo ha anche diretto il film con Gennaro Nunziante, rifiutandosi – ha ribadito spesso Amedeo – di «scappare su una piattaforma».

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 30 Novembre 2021, 22:15
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